Contenuto sponsorizzato
Trento
25 giugno | 11:51

In arrivo 1,45 milioni di euro per la ristrutturazione dei vigneti: ecco cosa fare per avere i contributi

L'intervento mira a sostenere il settore nel rispondere alle mutate richieste del mercato e a diffondere tecniche di gestione più razionali e rispettose del territorio, tutelando in via prioritaria la viticoltura nelle aree ad alto valore paesaggistico o con sensibilità ambientali

di Redazione

TRENTO. Rinnovare gli impianti viticoli trentini, promuovere la sostenibilità e incrementare la competitività. Questi gli obiettivi dello stanziamento di 1,45 milioni di euro decisi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all'agricoltura Giulia Zanotelli con la modifica dei criteri per la concessione dei contributi destinati alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027.

 

“Vogliamo dare un segnale forte e concreto al comparto vitivinicolo trentino – ha sottolineato Zanotelli - la vera sfida di oggi è saper coniugare la crescita economica delle aziende con una reale sostenibilità ambientale e sociale. Per farlo, abbiamo ascoltato le esigenze dei produttori introducendo importanti semplificazioni burocratiche, come una gestione più agile delle varianti in corso d'opera, che riducono gli oneri a carico delle imprese. Allo stesso tempo, continuiamo a valorizzare la nostra specificità territoriale – ha continuato l’assessore - da un lato sosteniamo la viticoltura eroica di montagna, prevedendo contributi maggiori per chi lavora su terreni in forte pendenza, e dall'altro investiamo sulla biodiversità attraverso il rinnovo e la tutela di vitigni storici e autoctoni come la Nosiola" 

 

L'INTERVENTO

L'intervento mira a sostenere il settore nel rispondere alle mutate richieste del mercato e a diffondere tecniche di gestione più razionali e rispettose del territorio, tutelando in via prioritaria la viticoltura nelle aree ad alto valore paesaggistico o con sensibilità ambientali.

 

Il nuovo provvedimento, viene spiegato dalla Provincia, introduce importanti elementi di semplificazione amministrativa e di razionalizzazione delle procedure, recependo le esigenze emerse nel corso delle precedenti campagne. Per quanto riguarda la semplificazione, è stata introdotta una gestione più snella delle varianti in corso d'opera e un aggiornamento della documentazione da allegare, con l'obiettivo di ridurre significativamente gli oneri a carico dei beneficiari.

 

In tema di massimali di spesa, invece, per ciascuna domanda è stabilito un limite di spesa massima ammissibile pari a 100 mila euro, con un contributo concedibile pari al 50% della spesa (fino a un massimo di 50 mila euro).

 

Viene inoltre confermata l'azione specifica finanziata in regime de minimis per la tutela delle varietà autoctone a rischio di erosione genetica, come la Nosiola. Per questi vitigni la superficie minima d'intervento è ridotta a 1.000 metri quadrati, con la possibilità di mantenere inalterati i sesti d'impianto e le forme di allevamento tradizionali per preservarne l'eccellenza qualitativa.

 

Oltre alla riconversione varietale e alla ristrutturazione (cambio di sesto d'impianto o ricollocazione), viene esplicitata la possibilità di realizzare gli interventi anche avvalendosi delle autorizzazioni per reimpianto anticipato.

 

I costi standard considerati per il calcolo del contributo tengono conto delle specificità del territorio trentino, prevedendo costi semplificati più elevati per i vigneti coltivati in zone con pendenza media superiore al 15% e al 30%, in modo da sostenere concretamente la viticoltura eroica di montagna.

 

Le domande di contributo per la campagna 2026/2027 potranno essere presentate a partire dal lunedì successivo all'approvazione del provvedimento e fino alle ore 12.00 dell'11 settembre 2026.

La presentazione dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato della Provincia: https://srt.infotn.it  . Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal richiedente, pena l’irricevibilità. La successiva domanda di pagamento a saldo dovrà invece essere inoltrata entro il 31 dicembre 2027.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 giugno | 11:02
La denuncia arriva dall'associazione 'Io non ho paura del lupo', l'animale è stato rinvenuto morto in Lessinia: "Un fatto gravissimo che [...]
Cronaca
| 25 giugno | 11:15
La donna è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e poi elitrasportata in ospedale 
Cronaca
| 25 giugno | 10:32
Lungo intervento dei vigili del fuoco per contenere l'incendio, in volo si è alzato anche l'elicottero d'emergenza
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato