Apicoltura, in arrivo oltre 270mila euro a sostegno del settore: “Formazione, lotta alla varroa e valorizzazione del miele”
A comunicarlo è la Provincia: gli interventi, dice l'assessora Zanotelli, sono destinati all'innovazione e alla formazione nel settore

TRENTO. Apicoltura, approvato il bando 2026-2027 in Trentino: oltre 273mila euro a sostegno del settore. A comunicarlo è la Provincia, dopo il via libera della Giunta ai criteri per la concessione degli aiuti previsti dal Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027 per il settore dell'apicoltura – aprendo contestualmente il bando per l'anno apistico.
Diverse le priorità presentate dalle autorità provinciali: dalla formazione agli investimenti nelle aziende apistiche, passando per la lotta alla varroa e la valorizzazione del miele. “Con questo bando – dice l'assessora provinciale Giulia Zanotelli – mettiamo a disposizione strumenti concreti per sostenere gli investimenti delle aziende, favorire l'innovazione, migliorare le condizioni di lavoro degli apicoltori e valorizzare la qualità delle produzioni. È un impegno che conferma l'attenzione verso un settore che svolge anche un'importante funzione ambientale”.
Il provvedimento, continua la Provincia, finanza gli interventi previsti dal sottoprogramma provinciale per l'apicoltura, sostenendo l'attività degli apicoltori attraverso contributi destinati alla formazione e all'assistenza tecnica, all'acquisto di arnie e prodotti veterinari per il contrasto alla varroa, al ripopolamento del patrimonio apistico, all'acquisto di macchine e attrezzature per la transumanza e la lavorazione dei prodotti dell'alveare, oltre che a iniziative di promozione della qualità del miele.
Le domande di contributo vanno presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sistema informativo agricolo provinciale SrTrento a partire dal 5 agosto e fino alle 13 del 30 agosto 2026. Gli aiuti sono finanziati nell'ambito del Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027 con risorse europee e nazionali e saranno erogati dall'Agenzia provinciale per i pagamenti, al termine delle verifiche previste.













