Manca la terra per i giovani agricoltori? Arrivano dodici milioni per acquistare nuovi terreni, finanziamenti agevolati fino a 300mila euro
Un investimento che punta a cambiare il volto delle campagne regionali, favorendo l’ingresso di nuove leve e rafforzando le aziende agricole già esistenti

TRIESTE. Dodici milioni di euro per dare della terra ai giovani del Friuli Venezia Giulia. Questa l'iniziativa messa in campo dalla regione che ha deciso di concedere prestiti a tasso agevolato a sostegno dell'acquisto di terreni da parte di giovani agricoltori, destinati alla produzione di prodotti agricoli
Un investimento che punta a cambiare il volto delle campagne regionali, favorendo l’ingresso di nuove leve e rafforzando le aziende agricole già esistenti.
“In particolare, i finanziamenti vengono garantiti attraverso il Fondo di rotazione regionale in agricoltura con il contributo del Feasr per la realizzazione di investimenti volti a favorire il ricambio generazionale in agricoltura, la creazione di nuove imprese agricole condotte da giovani e l'aumento della loro superficie media” ha spiegato l'assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier dopo l'approvazione da parte della Giunta regionale del bando invito per l'accesso all'intervento "SRD16 - Strumento finanziario FVG - Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole" del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia al Piano strategico Pac 2023-2027.
I destinatari finali devono essere in possesso dei seguenti requisiti: essere iscritti al Registro delle imprese, e se imprese cooperative, essere altresì iscritte nel registro regionale delle cooperative; rientrare nella definizione di microimprese, piccole o medie imprese (PMI); avere almeno un'unità operativa attiva ubicata nel territorio regionale per la produzione di prodotti agricoli; essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e/o sottoposti a procedure di insolvenza o non soddisfare le condizioni previste dal diritto nazionale per l'apertura nei propri confronti di tali procedure su richiesta dei creditori; non essere impresa in difficoltà.
La selezione dei destinatari finali, intestatari dei prestiti, avverrà secondo le modalità previste dallo strumento finanziario, attraverso procedure a sportello disposte dal Fondo, previa verifica dell'affidabilità creditizia da parte delle banche convenzionate. "L'intensità massima dell'aiuto concedibile è pari al 65% delle spese ammissibili - precisa Zannier -. L'importo totale dell'aiuto concesso ad una singola impresa non può superare l'importo di 300mila euro per progetto di investimento. La durata minima dei finanziamenti è di cinque anni, mentre quella massima è di vent'anni".













