Prendono forma i primi orti sociali, l'entusiasmo del sindaco: "I ragazzi saranno coinvolti direttamente nella semina, nella cura e nella raccolta"
Gli orti sorgeranno in un'area esterna del Centro educativo occupazionale di Malchina, nel Carso triestino. L'intervento consentirà inoltre di recuperare diversi spazi che in tempi recenti erano rimasti incolti

DUINO-AURISINA. Stanno prendendo forma i primi orti sociali realizzati negli spazi del Centro educativo occupazionale (Ceo) di Malchina, abitato del Carso triestino compreso nel comune di Duino-Aurisina.
Si tratta di un'opera che vede una decina di ragazze e ragazzi con disabilità gestire direttamente tutte le fasi della coltivazione dei nuovi orti. Nella mattina di oggi, 28 settembre, in visita alla struttura si è recato Igor Gabrovec, sindaco di Duino-Aurisina, il quale ha espresso grande soddisfazione nell'assistere alla realizzazione degli orti sociali. “I ragazzi saranno coinvolti direttamente nella semina, nella cura e nella raccolta - ha dichiarato Gabrovec in una nota affidata ai social -, sviluppando manualità e autonomia attraverso il contatto con la terra. Vedere crescere qualcosa grazie al proprio lavoro rappresenta una soddisfazione concreta, ma anche un’occasione per stare insieme e partecipare a un’attività collettiva”.
Il progetto è stato sostenuto dal Comune di Duino-Aurisina, grazie alla partecipazione a un bando regionale che ha portato a un finanziamento di circa 5 mila euro, come ha rimarcato il sindaco.
"Sono felice che il Comune abbia ottenuto questo finanziamento. Cinquemila euro sono un piccolo grande contributo che permetterà di rendere gli spazi del Ceo ancora più utili, accessibili e capaci di favorire socialità e inclusione".
Questi orti saranno realizzati negli spazi esterni del Centro, con la guida degli educatori del Centro e la supervisione dell'Azienda sanitaria (Asugi), e verranno ampliate e recuperate quelle aree incolte che già in passato erano utilizzate per attività legate all'agricoltura.


















