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| 29 giugno | 13:15

"La montagna ha bisogno di risposte tempestive". In campo quasi tre milioni di euro per l'agricoltura in quota: "Ha un ruolo che va oltre la produzione di cibo"

La Regione: "Con questo provvedimento assicuriamo risorse certe e programmate alle Comunità montane, affinché possano sostenere concretamente chi ogni giorno sceglie di lavorare e vivere nelle nostre vallate"

"La montagna ha bisogno di risposte tempestive"

BRESCIA/SONDRIO. Le imprese agricole di montagna rappresentano un presidio essenziale per il territorio, contribuendo a contrastare lo spopolamento, a preservare il paesaggio e a garantire la sicurezza ambientale delle vallate e per sostenerne l'attività Regione Lombardia ha stanziato 2,8 milioni di euro destinati alle 23 Comunità montane del territorio regionale.

 

"Le imprese agricole di montagna - ha spiegato l'assessore regionale Alessandro Beduschi - svolgono un ruolo che va ben oltre la produzione di cibo: custodiscono il territorio, contrastano lo spopolamento, preservano il paesaggio e garantiscono la sicurezza ambientale. Con questo provvedimento assicuriamo risorse certe e programmate alle Comunità montane, affinché possano sostenere concretamente chi ogni giorno sceglie di lavorare e vivere nelle nostre vallate".

 

Le risorse saranno assegnate alle 23 Comunità montane lombarde secondo i criteri già definiti dalla Regione, che tengono conto della superficie agricola utilizzata, dell'estensione dei boschi, del numero di aziende agricole, della consistenza zootecnica, della presenza di territori con maggior svantaggio e di una quota fissa destinata a ciascuna Comunità montana.

 

Il decreto ripartisce 2 milioni di euro (QUI I DETTAGLI) per il 2027 e 800 mila euro per il 2028, risorse che consentiranno di sostenere investimenti e interventi a favore delle aziende agricole operanti nei territori montani.

 

Ad essere introdotta inoltre una semplificazione delle procedure amministrative per il 2027 e il 2028, che concede alle Comunità montane maggiore flessibilità nell'organizzazione dei bandi con le domande potranno essere raccolte fino al 31 agosto dell'anno di riferimento.

 

"Dare maggiore autonomia organizzativa alle Comunità montane - conclude Beduschi - significa accelerare l'arrivo dei contributi alle aziende agricole e rendere gli interventi ancora più efficaci. La montagna ha bisogno di risposte tempestive e concrete e Regione Lombardia continua a dimostrarlo con i fatti".

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