Croce di vetta deturpata, scritte ricoperte di vernice e barra orizzontale abbattuta: vandali in azione sulla Cima del Redentore
Amarezza e sconforto tra gli amanti dei Monti Sibillini che sui social hanno denunciato il brutto episodio avvenuto nei giorni scorsi

MONTI SIBILLINI. Un altro brutto episodio di vandalismo sulle vette delle montagne: ad essere presa di mira questa volta è stata la croce di vetta di Cima del Redentore, nei Monti Sibillini.
Sulla sommità del rilievo che si trova nel territorio di confine tra Umbria e Marche, a quota 2.400 metri di altitudine, qualcuno ha pensato bene di cancellare le scritte ricoprendole di vernice bianca e di abbattere la barra orizzontale della croce.
Un episodio denunciato con amarezza e testimoniato dalle tante foto degli utenti del gruppo social "Amanti dei Monti Sibillini Marche".
"Ecco cosa ho trovato oggi all’arrivo sulla Cima del Redentore", scrive Stefano accompagnando il post con le immagini della croce divelta.

Grande sconforto e rabbia nei commenti dei tanti appassionati di montagna della zona. "A fine maggio la croce era lì come sempre, poi il 19 giugno ho trovato le scritte della croce 'Gesù divin Salvatore' verniciate di bianco. Venerdì 26 il ritrovamento della croce divelta".
"Io non capisco questa barbarie", scrive Rossella. "Quella croce è sempre stata lì, era così bello arrivarci e sedersi accanto ad essa. Gentaccia maleducata, altro che amanti della montagna! Spero tanto che chi di dovere la riposizioni tale e quale a prima. Non si deve darla vinta a questi cafoni".
"Chiamiamoli con il termine che più loro si addice: profondamente ignoranti", aggiunge Roberto.












