Contenuto sponsorizzato
Bolzano
16 aprile | 06:51

Parchi giochi e pesticidi, i dati confermano il calo dei residui: "Nessun pericolo per la salute dei bambini"

Il quadro attuale mostra un'evoluzione favorevole: rispetto alle rilevazioni degli anni passati, si registra infatti una tendenza positiva 

BOLZANO. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha concluso il ciclo di rilevamenti 2025 relativo alla presenza di residui di prodotti fitosanitari nei parchi giochi pubblici della provincia.

 

L'attività, svolta su incarico della Provincia Autonoma e in collaborazione con l’Agenzia per l’ambiente e la tutela del clima, ha interessato 32 aree gioco distribuite sul territorio, con prelievi effettuati in quattro distinte fasi dell'anno per garantire una copertura statistica dei diversi periodi stagionali.

 

I dati tecnici emersi dalle analisi indicano che i livelli di residui riscontrati sono molto bassi e soprattutto in miglioramento rispetto agli scorsi anni. 

 

Le tracce rinvenute, riconducibili principalmente a principi attivi impiegati nella frutticoltura, si attestano in quasi tutti i campioni in prossimità del limite di rilevabilità degli strumenti di analisi.

 

L'obiettivo primario di questo programma di sorveglianza resta l'individuazione tempestiva di eventuali variazioni nei livelli di dispersione delle sostanze per mantenere gli standard di sicurezza necessari nei luoghi frequentati dall'infanzia.

 

Un elemento di rilievo che emerge dal rapporto del Dipartimento Prevenzione sanitaria è il confronto con i dati storici.

 

Come riportato dall’epidemiologa Giulia Morosetti, direttrice facente funzione della sezione Medicina ambientale, il quadro attuale mostra un'evoluzione favorevole: rispetto alle rilevazioni degli anni passati, si registra infatti una tendenza positiva nel miglioramento della qualità delle aree monitorate.

 

Secondo l’Azienda Sanitaria, tuttavia, il quadro è simile in tutte le Regioni.

 

“È importante sottolineare che le concentrazioni rilevate non indicano rischi acuti per l’uomo. Anche per i bambini che frequentano i parchi giochi, secondo i dati disponibili, non vi sono indicazioni di pericolo per la salute. Un bambino dovrebbe mangiare una quantità di erba irrealisticamente elevata”, spiega il chimico Flavio Ciesa del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 01 giugno | 09:39
Gli accertamenti, svolti a tempo di record, hanno permesso di accertare che il mezzo era stato rubato poco prima. Subito sono scattate le indagini, [...]
Cronaca
| 01 giugno | 08:59
Enorme è stato il dispiegamento di forze messo in campo, con 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, provenienti da diverse regioni [...]
altra montagna
| 31 maggio | 19:00
Il Teatro di Brentonico ospita tre serate evento con Marco Paolini, Marco Albino Ferrari, François Cazzanelli e la premiazione del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato