Dal Corriere dei Piccoli a Tex, una mostra "Preziose letture...tesori nascosti" per ricordare e recuperare l'immaginazione dell'infanzia e dell'adolescenza
La mostra presenta un’ampia rassegna della letteratura per bambini e ragazzi a partire dai primi decenni del 1900, ecco "Preziose letture...tesori nascosti"

NOGAREDO. E tutto pronto per l'inaugurazione della mostra "Preziose letture...tesori nascosti". Un'iniziativa, organizzata dalla Pro loco di Brancolino, che avvia una serie di appuntamenti previsti con il mese di settembre sul territorio comunale di Nogaredo.

La mostra sarà visitabile dalle 18.30 di sabato 2 settembre alla Sala degli usi civici di Brancolino. La mostra presenta un’ampia rassegna della letteratura per bambini e ragazzi a partire dai primi decenni del 1900: dal Corriere dei Piccoli a Pinocchio, dal Corriere dello scolaro a Scena illustrata, dai libri illustrati e tridimensionali ad una preziosa e ampia raccolta di Tex, si vuole raccontare come intere generazioni – e anche noi, che a quelle generazioni apparteniamo – hanno imparato ad amare la lettura e costruito il proprio immaginario oltre i conosciuti confini culturali.
A volte di nascosto, comprati spesso usati e condivisi con i fratelli e gli amici, “contrabbandati” persino a scuola, settimana dopo settimana queste riviste venivano lette avidamente, traducendo in avventure esotiche le quotidiane scoperte del mondo e la voglia di esperienze immaginifiche – piccole e grandi – di bambini e ragazzi che ancora non sapevano dei mass media e dei mezzi di comunicazione di massa. Ognuno di noi almeno una volta nell’infanzia ha preso in mano una di queste riviste, ne ha letto almeno una delle storie, ha sorriso dei personaggi e sognato con loro. Da queste prime avide letture nasce e cresce poi la passione per i libri e l’illustrazione e, ci piace immaginare, per le belle storie e per il bel segno.
Qualcuno ha conservato poi per anni, gelosamente e con cura, queste pubblicazioni, rileggendole nel tempo, preservandole, dando loro un posto significativo nel percorso di crescita e nella propria casa. Da queste collezioni – di Tullio, di Ivano – nasce l’idea di questa piccola mostra, che vuole essere un invito a ricordare, a recuperare l’immaginazione che ci ha accompagnato nella nostra infanzia e adolescenza, a sorridere dell’impossibile, a sperare l’improbabile.


















