Dati, algoritmi e intelligenza artificiale per il processo decisionale clinico, il futuro della medicina di laboratorio passa dal Trentino
Dati, algoritmi e informazioni dalla Medicina di laboratorio per il processo decisionale clinico. Al via il Congresso nazionale Sipmel. A Riva del Garda Fierecongressi tre giorni di lavori dedicati alle nuove sfide dell’intelligenza artificiale nella diagnostica ematologica

RIVA DEL GARDA. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale come strumento per migliorare la qualità della vita del paziente e la sicurezza delle cure attraverso il potenziamento degli attuali metodi diagnostici, di prevenzione e di controllo delle malattie. E' iniziato al Centro congressi di Riva del Garda l'ottavo Congresso nazionale della società italiana di patologia clinica e medicina di laboratorio organizzato da Sipmel.
La manifestazione, che si colloca nel calendario appuntamento medico-scientifici di Riva del Garda Fierecongressi, si è avvalsa per il quinto anno consecutivo della segreteria organizzativa di On the go.
Tre giornate di lavori precedute da altrettanti corsi precongressuali, con interventi di docenti ed esperti di fama nazionale e internazionale, che si alternano in sessioni plenarie e tavole rotonde. Un appuntamento di incontro, scambio e condivisione di esperienze che coinvolge oltre 800 professionisti del settore, tra specialisti di laboratorio e imprese dell’Ivd-Dispositivi diagnostici in vitro.
Il contributo potenziale offerto dal laboratorio, grazie alla fruibilità di grandi quantità di dati di buona qualità quotidianamente prodotti (Big Data), all’applicazione appropriata e controllata di metodologie basate sull'intelligenza artificiale, all'innovazione e alla trasformazione dei sistemi sanitari, si sviluppa in un contesto organizzativo caratterizzato da una costante contrazione delle risorse disponibili. Big Data e Ai stanno di fatto già cambiando il modo in cui operano anche le aziende del settore, con applicazioni che vanno dalla risoluzione dei problemi, alla visualizzazione e utilizzo di dati in tempo reale, fruibilità di analisi statistiche ed esplorative, apprendimento automatico, e comunicazione più rapida, dettagliata e articolata dei risultati.
"Il dato di laboratorio è un elemento, ad alto contenuto informativo, nel percorso diagnostico terapeutico e costituisce la vera ricchezza del nostro lavoro quotidiano: un raccolto imponente, fonte di infinite possibilità di attuazione, anche mediante la creazione e l’applicazione di algoritmi diagnostici, di sempre maggiore diffusione, forniti dai sistemi informatici a supporto delle decisioni cliniche", commenta Fabrizio Papa, presidente nazionale Sipmel e presidente dell’8° Congresso nazionale. "E’ fondamentale essere consapevoli dell’importanza degli strumenti oggi a nostra disposizione: cominciare a ragionare insieme su quanto è già nelle nostre mani e si affaccia nel prossimo futuro è un primo passo davvero importante”.
Tra i responsabili scientifici dei corsi precongressuali anche Adriano Anesi, direttore dell’Unità operativa patologia clinica di Trento, componente del Comitato scientifico e Consigliere regionale Sipmel, membro del Club degli “Ambasciatori del Trentino per i congressi”, la rete di professionisti autorevoli operanti in ambito accademico, medico, scientifico, imprenditoriale e istituzionale, che promuove il Trentino in Italia e nel mondo come sede ideale per eventi, meeting e convention di rilievo nazionale e internazionale.
Particolare attenzione viene riservata al Progetto Food For Good e alla lotta allo spreco alimentare, in collaborazione con Banco Alimentare Onlus: durante i giorni di evento le pietanze non consumate vengono recuperate e donate ad opere caritatevoli del territorio. La stagione congressuale rivana prosegue con il Convegno di Archeologia dell’Università di Trento, in programma dal 26 al 28 ottobre prossimi.













