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| 29 mar 2023 | 21:13

Gli pneumatici estivi: alcune informazioni utili

Questi componenti garantiscono un’adeguata aderenza sulla strada, fondamentale ai fini di una sicura tenuta del veicolo durante la circolazione

Gli pneumatici estivi: alcune informazioni utili
di Redazione

TRENTO. Gli pneumatici costituiscono il punto in cui l’auto ed il fondo stradale entrano in contatto. Questi componenti garantiscono un’adeguata aderenza sulla strada, fondamentale ai fini di una sicura tenuta del veicolo durante la circolazione. A seconda della mescola di gomma di cui sono costituiti, gli pneumatici si suddividono in pneumatici invernali, pneumatici estivi, pneumatici 4 stagioni e pneumatici run flat, anche noti come pneumatici antiforatura.


(Illustrazione con auto-doc.it)

 

Vediamo di fornire con auto-doc.it alcune informazioni utili circa le funzioni degli pneumatici estivi ed il modo in cui vanno sostituiti. Gli pneumatici estivi sono stati progettati per essere usati in presenza di temperature al di sopra dei  7 gradi, essendo realizzati in gomma rigida ad alta densità, atta a migliorare l’aderenza sull’asfalto e ad ottimizzare la tenuta su strada.

 

In commercio esistono diversi tipi di pneumatici estivi, che si differenziano sostanzialmente in base al disegno del battistrada ed al numero di scanalature trasversali. Queste scanalature aiutano ad eliminare rapidamente il terriccio presente sulle strade bagnate e supportano le manovre di accelerazione sull’asciutto. Va inoltre rammentato che l’uso di pneumatici estivi è severamente vietato durante l’inverno, nonché in presenza di temperature inferiori ai 7 gradi, dal momento che in virtù della sua particolare composizione la miscela di gomma di questo tipo tenderà ad indurirsi, divenendo più fragile. 

 

Al momento di scegliere nuovi pneumatici estivi, si raccomanda di seguire le raccomandazioni del produttore dell’auto, quali riportate nel manuale del veicolo. In particolare è consigliabile di tenere conto dei seguenti parametri.

 

Larghezza: maggiore è la larghezza, migliore sarà la tenuta del veicolo su strada. Uno svantaggio è quello che le gomme larghe tendono ad usurarsi più velocemente ed aumentano il consumo di carburante; diametro: un diametro maggiore è d’aiuto nelle manovre di accelerazione, ma aumenta anche la rumorosità; altezza della sezione ortogonale: gli pneumatici con profilo basso contribuiscono a conferire un aspetto migliore all’auto, mentre quelli a profilo pieno hanno il vantaggio di aumentare il livello di comfort.

 

Le gomme estive si differenziano inoltre anche in base al disegno del battistrada che può essere a schema asimmetrico e simmetrico. Le gomme a schema asimmetrico, caratterizzate da blocchi in spalla più rigidi, sono ottime in qualsiasi condizione meteorologica. Quelle a schema simmetrico, si distinguono a loro volta in a disegno direzionale, che eliminano meglio acqua e fango dalla superficie di contatto, ed a disegno non direzionale, particolarmente adatte se si circola prevalentemente su percorsi urbani.

 

Nel selezionare gli pneumatici estivi sarà bene considerare anche le condizioni climatiche ed i percorsi (se in città, in autostrada o in campagna) in cui l’auto dovrà abitualmente circolare con essi. È inoltre consigliabile essere a conoscenza del significato esatto delle sigle impresse sulla loro superficie: una combinazione di numeri e lettere che si riferiscono alle specifiche della gomma.

 

La sigla 205/60R16 91V è ad esempio indice delle seguenti caratteristiche: larghezza di 205 mm; altezza di fianco di 60 mm, quale messa in rapporto percentuale con la larghezza dello pneumatico;  diametro di 16 mm; R corrisponde alla tipologia, in questo caso radiale; la sigla 91V indica che la portata massima è pari a 615 Kg per ognuno degli pneumatici alla velocità massima di 240 km/h, secondo i valori indicati nell’apposita tabella.

 

Solitamente gli pneumatici estivi come anche quelli invernali possono arrivare tranquillamente a percorrere fino a 40.000-45.000 km prima che una sostituzione si renda necessaria. Questi sono i passi da seguire per sostituirli, sia che si tratti di un cambio di stagione o di una foratura.

 

Parcheggiare il veicolo in una superficie piana e mai in un pendio e tirare il freno a mano. Porre dei cunei sul lato della ruota diagonalmente opposta a quella da sostituire. Smontare il coprimozzo o il copricerchio se presente. Allentare i bulloni tramite un’apposita chiave. Sollevare il veicolo con l’ausilio di un cric. Rimuovere i bulloni, dopo avere sollevato l’auto. Rimuovere la ruota, tirandola verso di sé con le mani.

 

Montare lo pneumatico nuovo. Serrare i bulloni, riportare l’auto nella posizione originale e rimontare il coprimozzo o il copricerchio. In diversi siti specializzati su internet sono disponibili video tutorial illustranti l’intera procedura di cambio degli pneumatici passo dopo passo: un ottimo aiuto nel caso in cui si abbiano dei dubbi. Ci auguriamo che la lettura di questo articolo possa essere risultata utile.

 

Fonti:

Informazioni sulla scelta di pneumatici con auto-doc.it

Informazioni su quando cambiare i pneumatici con viziato.it

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