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| 10 lug 2023 | 16:34

Dal ''bere tanta acqua'' al ''mettere un copricapo all'esterno'', ecco il decalogo per combattere il caldo, Segnana: ''Piano elaborato da gruppo di lavoro''

Sembrano i soliti consigli che da qualche ventennio vengono proposti nei telegiornali estivi e invece in Trentino sono l'anima del ''Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili 2023''. Informazioni (che non fa mai male ricevere) da distribuire alla popolazione più ''vulnerabile'' tramite anche Apss, medici e associazioni

Dal bere tanta acqua'' al mettere un copricapo all'esterno''
di Redazione

TRENTO. E' il contenuto del più classico dei servizi televisivi di questo periodo dell'anno. Nel Trentino della Giunta Fugatti è diventato addirittura un ''piano - spiega l'assessora Segnana - elaborato da un gruppo di lavoro multidisciplinare e multisettoriale che ha tenuto conto delle specificità del Trentino e viene aggiornato annualmente''. Cosa prevede? Un decalogo sempre utile quanto sempre esistito che l'amministrazione cercherà di diffondere il più possibile tramite Apss, medici, associazioni: si va dal bere molta acqua al mangiare frutta, dal coprirsi il capo all'esterno al ridurre l'attività fisica nelle ore più calde. 

 

Insomma siamo all'idratarsi, fare pasti leggeri, ridurre l’attività fisica e comunque non fare attività fisica gravosa, non esporsi al calore o al sole soprattutto nelle ore più calde della giornata e più in generale ai consigli di buon senso che in questa parte dell'anno sentiamo ripetere in ogni dove. Fatti decalogo sono stati inseriti nel piano ''Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili – Anno 2023'' riattivato, attraverso una nota da parte dell'assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

 

"Come lo scorso anno, abbiamo inviato alcuni giorni fa ad Azienda Sanitaria, Upipa, servizi socio-assistenziali dei Comuni di Trento e Rovereto e delle Comunità di Valle, nonché al Dipartimento di Protezione civile, una lettera per informare la popolazione, soprattutto quella anziana, sulle misure di prevenzione per affrontare il grande caldo - spiega l'assessore -. Sono indicazioni aggiornate e diffuse ogni anno per tutelare chi vive situazioni di fragilità o vulnerabilità, per motivi di età, ma anche per la presenza di malattie croniche o invalidanti, o per motivi economici e sociali, aggravati da condizioni di solitudine. Il piano - prosegue Segnana - è stato elaborato da un gruppo di lavoro multidisciplinare e multisettoriale che ha tenuto conto delle specificità del Trentino e viene aggiornato annualmente. Fra le innovazioni recenti vi è ad esempio il supporto delle Associazioni di volontariato di settore nell'attuare le disposizioni previste, il formale coinvolgimento, tramite Azienda sanitaria, dei medici di medicina generale per la conoscenza e l'eventuale segnalazione delle persone in difficoltà, nonché i riferimenti per accedere ai servizi di 'Spazio Argento'. Se infine il Piano, negli scorsi anni, ha dovuto fare i conti con le restrizioni imposte dalla pandemia - conclude l'assessore -, quest'anno esistono più margini per attuare appieno le misure previste".
 

Attraverso il Piano vengono attivate le procedure stabilite dalla Giunta provinciale (deliberazione n. 972 del 13 maggio 2005 e successive modificazioni ed integrazioni) qualora si verificassero situazioni di grave emergenza a seguito di ondate di calore eccezionale, con il coordinamento del Dipartimento protezione civile. In sintesi il Piano caldo anziani prevede la predisposizione di un Decalogo, quale iniziativa di informazione e sensibilizzazione per i cittadini, contenente misure di sani e corretti comportamenti e stili di vita durante il periodo estivo, informazioni sui servizi sanitari preposti alla tutela delle persone ordinari e di emergenza, l'indicazione dei soggetti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali da contattare in caso di necessità.

 

Nel Piano vi sono poi le indicazioni relative alle segnalazioni e al monitoraggio delle situazioni più a rischio da parte degli operatori, a cominciare dai medici di medicina generale e dal personale socio-assistenziale, attraverso anche la collaborazione con le Associazioni di volontariato del settore, con la possibilità di ricoveri provvisori e di accoglienza diurna in strutture protette (APSP) a favore di persone anziane che si trovassero in condizioni di alto rischio e disagio. 

 

Ecco cosa fare contro il caldo:

- bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno) o altre bevande a temperatura ambiente, anche se non si ha sete;

- fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua e sali minerali come frutta, verdura, minestre e minestroni non troppo caldi e cibi privi di grassi come la pasta, il pesce, invece che la carne e i formaggi. Anche il gelato è concesso, ma quello alla frutta;

- se viene fame tra un pasto e l’altro, mangiare frutta, ricca di acqua e sali minerali;

- ridurre l’attività fisica;

- fare attenzione ai condizionatori: sono utili ma è bene non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato. Bene, invece, il deumidificatore;

- nelle abitazioni, oscurare le finestre orientate verso il sole nelle ore diurne e tenerle aperte durante la notte;

- sono di aiuto bagni, docce e, se la persona è immobilizzata a letto o in carrozzina, spugnature;

- fare attenzione all’abbigliamento (la persona anziana in genere ha la tendenza a “coprirsi” troppo): preferire vestiario ampio che non ostacoli la traspirazione, di colore chiaro, di cotone o di lino;

- coprirsi il capo all'esterno e usare gli occhiali da sole.

 

Oltre a questi comportamenti basilari è necessario tenere a mente cosa non fare (non esporsi al calore, evitare bevande ghiacciate e cibi fritti o piccanti ad esempio) e fare attenzione ai sintomi della disidratazione e dei colpi di calore.
In caso di necessità viene raccomandato di rivolgersi al medico di base o a un suo sostituto o al servizio di continuità assistenziale, pubblico e gratuito, attivo ogni sera dalle 20.00 alle 8.00 del mattino seguente, i sabati, le domeniche e i prefestivi dopo le ore 10.00. Il numero telefonico del Servizio di guardia medica/continuità assistenziale è il 116117. 

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