I Mercatini di Natale fanno tappa alla Rsa: "Un’occasione per portare la gioia delle festività a chi potrebbe sentirsi solo"
La visita dei Mercatini di Natale alla Rsa “Beato de Tschiderer”. Il prossimo appuntamento a gennaio al Punto d'Incontro

TRENTO. Il Mercatino di Natale di Trento è anche solidarietà. Così l'Azienda per il turismo del capoluogo ha deciso di portare i profumi, i sapori, i colori e l'atmosfera dell'evento nelle strutture che accolgono persone anziane o con fragilità. La prima tappa di questa iniziativa è stata alla Rsa “Beato de Tschiderer”.
Nella sede di via Piave è arrivato il furgoncino ufficiale del Mercatino Trento Città del Natale, carico di tutto ciò che di solito turisti e cittadini trovano nell’ormai storico appuntamento che coinvolge le diverse piazze e vie del centro città. Dopo questa tappa, il programma proseguirà nel pomeriggio di mercoledì 6 dicembre, quando ci sarà la visita alla cooperativa sociale Punto d’Incontro in Via dei Travai.
“La nostra iniziativa, pensata insieme al Comune di Trento, vuole essere un’occasione per portare la gioia delle festività a chi potrebbe sentirsi solo, ma soprattutto per regalare un sorriso e trascorrere alcune ore in compagnia condividendo quello spirito autentico di comunità che si respira a Trento in queste settimane” spiega Matteo Agnolin, direttore dell'Azienda per il turismo di Trento, mentre Elisabetta Bozzarelli, vice sindaca del capoluogo, aggiunge: "Portare il Natale dove la festa è più difficile, dove la serenità non è proprio di casa: è questo il senso del Mercatino itinerante. Nella Rsa e al Punto d’Incontro arriverà anche il pacchetto rosso portato dai bambini all'accensione del grande albero in piazza Duomo. Quel pacchetto continua a viaggiare diventando il simbolo della condivisione e del dono, tema di Trento, Città del Natale, e insieme collegamento diretto con i valori della Capitale europea del volontariato: la reciprocità, la solidarietà che diventa concreta e raggiunge anche i luoghi in cui ci sono solitudine e marginalità”.
Con questa iniziativa il Mercatino vuole allargare i propri orizzonti e raggiungere anche chi non ha la possibilità di cogliere direttamente fra le casette l’atmosfera tipica dei giorni che precedono il Natale. Al centro di questa 29esima edizione, spiegano gli organizzatori della kermesse cittadina, ci sono la partecipazione, il volontariato e l’inclusione. "Valori, questi ultimi, che animano un impegno civile che si esprime fra l’altro attraverso l’arte pittorica e la musica e che si manifesta nell’incontro fra comunità e associazioni del territorio provinciale impegnate nel sociale, nella sanità, nella cooperazione allo sviluppo, nella protezione civile e nella tutela dell’ambiente".















