Il legno protagonista di Klimahouse 2023: “Il 'materiale del futuro' sempre più utilizzato in Italia”. Nella 4 giorni di Bolzano in programma 100 eventi con 400 espositori
La nuova edizione della manifestazione leader sul risanamento e l'efficienza energetica in edilizia è stata presentata questa mattina: gli eventi si terranno a Fiera Bolzano dall'8 all'11 di marzo e tra i focus principali ci sarà la tematica del legno

BOLZANO. Prenderà il via l'8 marzo a Fiera Bolzano la 18esima edizione di Klimahouse, manifestazione leader sul risanamento e l'efficienza energetica in edilizia: come sottolineato nel corso della presentazione di questa mattina, tra i focus della quattro giorni organizzata nel capoluogo alto altoatesino ci sarà quest'anno la tematica del legno. In generale, i partecipanti potranno scegliere tra ben 100 eventi e speaker, con 400 espositori e 5 tour guidati in Alto Adige.
Come anticipato, tra i protagonisti di questa edizione ci sarà il legno, il “materiale del futuro” da costruzione naturale, dicono gli organizzatori, circolare e rinnovabile per eccellenza. “Come ci rivelano i dati del settimo rapporto dell'Edilizia in legno – scrivono – diffusi da poche settimane dal Centro studi di Federlegno per conto di Assolegno, la bioedilizia in legno continua a fare progressi, anche se continua a riguardare le unità mono e bi-familiari più che le grandi realizzazioni multipiano, adatte ai contesti urbani”.
L'inversione di tendenza, dicono gli addetti ai lavori: “C'è, ma è ancora timida. Resta però il fatto che nel 2021, questo segmento delle costruzioni ha fatto registrare un valore di quasi 1,8 miliardi di euro e l'Italia è diventata il terzo produttore europeo di case in legno, dopo Germania e Svizzera, registrando una crescita del 33% rispetto al 2021. Sono state 3.400 le nuove unità abitative realizzate nel 2021, con una tendenza verso la realizzazione di opere caratterizzate da una complessità ingegneristica crescente. Non solo: se le Regioni dove si concentra la maggior parte di case in legno sono soprattutto al Nord (Lombardia in testa, seguita da Trentino, Veneto, Emilia Romagna e Marche), il fenomeno si sta diffondendo in tutta Italia”.
Nel corso dell'edizione 2023 di Klimahouse, highlight assoluto della giornata di giovedì 9 marzo sarà proprio il Klimahouse wood summit, un incontro pomeridiano organizzato in collaborazione con Spazi inclusi, interamente dedicato al tema del futuro del costruire e dell'abitare. “Futuro in cui l'edilizia in legno – dicono gli organizzatori della quattro giorni – avrà un ruolo chiave per l'attivazione della transizione ecologica. L'evento si aprirà con un intervento di Vittorio Salvadori (Business development manager presso Cree buildingd, una società internazionale di tecnologia e consulenza che ha sviluppato un sistema prefabbricato in legno-cemento per la costruzione di edifici di grandi dimensioni) che farà una panoramica sulla filiera del legno a livello internazionale, con un focus successivo sull'Italia”.
Il Wood Summit sarà inoltre “l’occasione per premiare i vincitori del Wood Architecture Prize, il primo premio sull’architettura in legno in Italia istituito da Fiera Bolzano in collaborazione con il Politecnico di Torino e lo Iuav di Venezia, nato dalla consapevolezza di come per promuovere una nuova cultura del costruire sia necessario farsi avanti, con iniziative rivolte alla costruzione di una community di professionisti e aziende che scommettono nella rete e nel network per dare vita a un’architettura nuova”. Sessantaquattro le candidature arrivate da tutta Italia, dicono da Klimahouse: “A testimonianza di un settore che oggi è una concreta realtà di mercato e non più una nicchia per appassionati della bioedilizia”.
Come ogni anno, Klimahouse offrirà poi ai visitatori l'opportunità di essere guidati alla scoperta delle buone pratiche dell'edilizia sostenibile dell'Alto Adige: “Connubio di efficienza, innovazione, design e comfort abitativo e oggetto d'ispirazione per tutti gli esperti e appassionati del settore. Anche quest'anno, nell'ambito dei Klimahouse tours organizzati in collaborazione con la Fondazione Architettura Alto Adige, tornerà quindi la possibilità di esplorare tanti edifici virtuosi del territorio, in compagnia dei progettisti che li hanno realizzati. Una delle visite tematiche si concentrerà proprio sul legno e condurrà tutti gli interessati alla scoperta di due edifici diversi, ma accomunati dal materiale di costruzione: naturale e tradizionale e allo stesso tempo perfetto per forme contemporanee”.






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