Il primo "Tiergarten" è a Trento. L'ideatrice: "Così i vostri cani non saranno mai da soli"
Si trova in vicolo Madruzzo ed è un luogo dove portare i propri amici a quattro zampe. Maddalena Wegher: "Molto più di un asilo per cani. Offre anche un laboratorio per il benessere uomo-animale"

TRENTO. “È molto più di un Asilo per cani, offriamo un servizio completo a 365 gradi, 5 gradi in più perché frequentando l’Asilo i clienti si portano a casa ogni volta un qualcosina in più che li aiuta a perfezionare il rapporto con il proprio animale, che sia un consiglio educativo o nutrizionale o di semplice migliore convivenza e benessere reciproco”. Queste sono le parole di Maddalena Wegher, l’ideatrice e responsabile di “Tiergarten animali mai soli”, il posto nel quale, oltre a poter portare i propri amici a quattro zampe durante la giornata, offre un vero e proprio “laboratorio per il benessere uomo-animale”.
Nel novembre 2019 a Trento in vicolo Madruzzo 14 ha visto la luce il primo asilo per cani del Trentino, un progetto unico nel suo genere. L'obiettivo? Consentire alle persone che lavorano otto ore al giorno di dare ai propri cani momenti di compagnia, di gioco e di educazione. Nei momenti in cui non è possibile portare i cani con sé, invece di lasciarli a casa da soli si può optare per portarli in un posto in cui hanno l'opportunità di stare in compagnia, giocare, fare passeggiate, ricevere coccole e essere seguiti da personale qualificato. “La passione per gli animali me la porto dentro da sempre - spiega Maddalena. - Nel 2006 c’è stato l’apice, ho fatto la mia prima formazione su quella che si chiamava allora pet therapy, per 16 anni ho fatto attività assistita con gli asini e piccoli animali domestici e infine sono passata definitivamente ai cani. Da lì mi sono resa conto delle difficoltà che hanno i padroni sulla gestione della giornata se si ha un cane e, quindi, mi è venuta l’idea di aprire un asilo per i nostri amici a quattro zampe”.
“Il nome Tiergarten - aggiunge Maddalena Wegher - si ispira ai kindergarten, gli asili di modello tedesco, nei quali i bambini giocano stando a contatto con la natura e prevale la dinamicità e l’inclusività. Io volevo riadattarlo per gli animali e da qua è nato il nome Tiergarten”. All'interno della struttura ci sono recinti per i cani che preferiscono tranquillità e un'area dove possono giocare liberamente e essere coccolati, facendo anche attività educative e di attivazione mentale. Maddalena Wegher è educatrice cinofila, operatrice di zooantropologia applicata, operatrice di interventi assistiti con gli animali, nutrizionista per cani e gatti e coach alimentare per gli umani. La sua filosofia è chiara: "Se mangi bene tu, mangia bene anche il tuo animale e viceversa". Infatti, Tiergarten, oltre all’asilo diurno, offre una serie di servizi complementari, tra cui un reparto dedicato all'alimentazione naturale per gli animali per promuovere un'alimentazione adatta alla specie e soprattutto sana e priva di additivi e conservanti, consulenze pre e post adozione, corsi di formazione, cat sitting, dog sitting e pet caring a domicilio.
“Durante i mesi estivi di luglio e agosto, - sottolinea Maddalena Wegher - la richiesta di asilo diminuisce poiché molti portano i propri cani in vacanza con loro. Tuttavia, cresce la domanda per il catsitting, un servizio che si prende cura dei gatti che rimangono a casa, garantendo loro cibo, pulizia e compagnia. Nel resto dell'anno, il servizio principale è l'asilo diurno, l’educazione e la formazione, con l'obiettivo di garantire sempre la massima qualità nei servizi, piuttosto che la quantità, considerando le diverse necessità di ciascun animale.
La principale differenza tra Tiergarten e una pensione per cani è che il servizio è solo diurno e c’è una maggior flessibilità degli orari: i cani possono essere lasciati da un'ora fino a tutta la giornata, prenotando precedentemente, e l'Asilo garantisce che ogni cane si senta a proprio agio sempre in compagnia del personale e di altri cani. “Una fase importante, - spiega Maddalena Wegher – è l’inserimento del cane all’interno della struttura, così da fargli capire fin da subito che si trova in un posto dove può giocare, essere coccolato, non stare mai solo e successivamente tornare a casa appagato e felice dai suoi rispettivi padroni”. “Ci sono ancora tante persone che devono capire l’importanza di conoscere le caratteristiche motivazionali e di attività di ogni razza - conclude Maddalena Wegher -. Soprattutto quando si vuole programmare l’arrivo in famiglia di un nuovo membro, sarebbe opportuno informarsi e valutare quali sono i nostri stili di vita, quali le caratteristiche del cane che abbiamo scelto e se possono essere compatibili: in questo modo la coppia referente-cane sarà di grande soddisfazione per entrambi, senza farsi trascinare da mode ed estetica”.














