Terremoto in Siria e Turchia, oltre 22mila vittime. Dal Trentino una raccolta fondi con la Caritas: “Le condizioni dei sopravvissuti sono drammatiche”
Sono ancora diverse migliaia le persone disperse e quelle ferite dopo il tragico terremoto che ha interessato Turchia e Siria. La Diocesi di Trento ha deciso di promuovere una raccolta fondi, da destinare poi alla Caritas italiana, per aiutare le popolazioni colpite

TRENTO. Il tragico bilancio del terremoto che ha colpito Turchia e Siria continua ad aggravarsi. Mentre il numero delle vittime è salito ad oltre 22mila la macchina dei soccorsi internazionali si è messa in moto. Anche la Chiesa ha deciso di intensificare il suo impegno.
Già all’indomani dell’evento catastrofico, per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali, la Conferenza episcopale italiana (Cei) aveva disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille tramite Caritas Italiana, a cui è affidato il coordinamento degli interventi locali per alleviare i disagi causati dal sisma.
Nel frattempo sono ancora diverse migliaia le persone disperse e quelle ferite. Per questo la Diocesi di Trento ha deciso di promuovere una raccolta fondi, da destinare poi alla Caritas italiana. “La condizione dei sopravvissuti è drammatica – si legge nella nota diramata dall’Arcidiocesi di Trento – hanno bisogno di tutto, stretti tra le difficoltà del reperimento di cibo e acqua e le rigide condizioni climatiche. La Chiesa italiana ha indetto anche una colletta nazionale in tutte le chiese domenica 26 marzo 2023 (V di Quaresima) come segno concreto di solidarietà e partecipazione.
“Il mio pensiero – ha detto papa Francesco – va alle popolazioni della Turchia e della Siria duramente colpite dal terremoto, che ha causato migliaia di morti e di feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori, in parte già martoriati da una lunga guerra”.
Le offerte solidali possono essere versate sul conto corrente intestato ad Arcidiocesi di Trento, Caritas Diocesana, Cassa Centrale Banca all’Iban: IT41G0359901800000000081237 con la causale: “Terremoto Turchia e Siria 2023”.



















