A 15 anni dalla legge sulle cure palliative e la terapia del dolore, l'associazione Amici della Fondazione Hospice in piazza con le bancarelle di fiori primaverili
L'acquisto di primule e violette è un modo per sostenere l'associazione che opera negli hospice di Trento e di Mezzolombardo. Il presidente Roldano Cattoni: "Una legge di dignità per tutti, di cui è importante tener viva la consapevolezza"

TRENTO. A 14 anni dalla legge 38 e l'associazione Amici della Fondazione Hospice del Trentino celebra la data del 15 marzo con le sue bancarelle di fiori primaverili a Trento e Mezzolombardo. Un acquisto per sostenere le attività di questa importante realtà del territorio, che fornisce aiuto ai pazienti e supporto ai loro famigliari nel percorso verso il fine vita.
La legge del 2010 riguarda le “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” e sancisce il diritto per ogni cittadino ad accedere a queste cure tramite il Servizio sanitario nazionale. “Una legge di dignità per tutti, di cui è importante tener viva la consapevolezza”, commenta il presidente dell’associazione Amici della Fondazione Hospice del Trentino, Roldano Cattoni.
Per acquistare primule e violette e sostenere l’Associazione (che opera negli hospice di Trento e Mezzolombardo) gli appuntamenti sono nel capoluogo il 14 marzo dalle 9 alle 17 in piazza Pasi, a Mezzolombardo il 16 marzo dalle 8 alle 13 in corso Mazzini angolo Magazzini Tait.
L'associazione Amici della Fondazione Hospice Trentino conta 158 soci, di cui 80 volontari attivi. Le ore complessive di volontariato svolte, a Trento e Mezzolombardo, sono state 8.424 tra 3.085 in compagnia dei pazienti, 3.557 in accoglienza a Cima Verde, 1.582 di “fare” (attività di cura del verde, raccolta fondi, trasporto farmaci, cucina per eventi di autofinanziamento).













