Dal tour con la troika agli antichi fienili, il Mercatino di Natale di Siror festeggia 30 anni. Tra le novità c'è un sentiero per raggiungere la casa di Babbo Natale
Tutto pronto per l'apertura ufficiale del Mercatino di Natale di Siror e via libera anche all'apertura degli impianti Colbricon Express a San Martino di Castrozza e degli impianti Cimon e Ferrari a Passo Rolle

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Un traguardo importante da celebrare nel migliore dei modi. Il Mercatino di Natale di Siror festeggia in questo 2024 la 30esima edizione e per l'occasione prepara diverse novità. Dal 1 dicembre questa manifestazione trasforma l’antico borgo di Primiero in un romantico Christkindlmarkt.
Le caratteristiche casette in legno, gli antichi fienili e le stalle del centro storico si diventano pittoresche botteghe dove trovare originalissimi regali natalizi: decorazioni, presepi, produzioni artigianali e numerose proposte golose, dolci e salate, come il tipico brazedel di Siror, lo zelten trentino, i salumi, il miele, le frittelle e tante altre delizie. Consigliatissimi un tour del paese a bordo della troika, tradizionale slitta trainata dai cavalli, e una tappa alla mostra concorso “Il mio albero di Natale”, dove trovare spunti e idee per un abete diverso dal solito e votare l’albero più originale. Durante il Mercatino di Natale scultori da tutta Italia parteciperanno al tradizionale Simposio di Scultura “Arte Natale” e daranno vita, sotto gli occhi curiosi del pubblico, a piccoli capolavori in legno.
Si comincia domenica 1 dicembre con l’apertura del Mercatino alle 10.30. Alle 14.30 è prevista l’apertura ufficiale della 30esima edizione con sfilata e concerto del Corpo Bandistico di Romeno accompagnato dalla Schutzen Kompanie Primör e successivo taglio del nastro, discorso di benvenuto delle autorità e inaugurazione del villaggio di Babbo Natale.
La giornata sarà anche l’occasione perfetta per incontrare Babbo Natale. Tra le novità di questa edizione 2024 sarà proprio la presenza di Babbo Natale, arrivato a Siror direttamente da Rovaniemi. Per raggiungere la sua casa, appositamente allestita in paese, si dovrà percorrere un sentiero magico che trasporterà direttamente in Lapponia.
Nella magia dell’aurora boreale i bambini potranno incontrare Babbo Natale, consegnargli le letterine e confidargli i loro desideri che poi saranno trascritti nel suo grande libro magico. La Casa di Babbo Natale sarà visitabile tutti i giorni del Mercatino dalle 10.30 alle 18.30, mentre Babbo Natale sarà presente insieme ai suoi amici elfi.
Il Mercatino di Siror sarà visitabile poi tutti i sabati e le domeniche fino al 22 dicembre, raddoppiando così le giornate di apertura rispetto alle passate edizioni. Un programma molto ricco quello allestito dal Comitato Tradizione e Cultura che vedrà succedersi giocolieri, bande musicali, spettacoli itineranti e attività con gli animali (Qui il programma completo).
Vista la vicinanza alle piste di San Martino di Castrozza-Passo Rolle, che si trovano a solo 13 chilometri, la visita al Mercatino di Natale di Siror diventerà un’ottima occasione per concludere in bellezza le prime sciate della stagione che inizierà ufficialmente sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre con le aperture della Colbricon Express a San Martino di Castrozza e degli impianti Cimon e Ferrari a Passo Rolle.
Nei prossimi giorni il paese di Siror sarà protagonista anche di un’altra festa: sabato 30 novembre festeggerà Sant’Andrea, il suo santo patrono con la sagra che ormai da diversi anni rappresenta un gustoso antipasto del Mercatino di Natale. L'appuntamento è dalle 19 al centro civico (in via Cismon, sotto lo stradone): il Comitato Tradizione e Cultura di Siror propone una cena tipica a base di porchetta, patatine fritte, salsicce, wurstel e molto altro. Ad animare la serata ci sarà la musica dell'estrosa Tirock Band e, successivamente, il sound da discoteca di dj Dino Uau. Non mancherà la lotteria. E domenica 1 dicembre la santa messa patronale sarà allietata dal coro parrocchiale di Siror assieme al coro misto F.B. Sedej di San Floriano del Collio (Gorizia).














