La fiera "Fa’ la cosa Giusta! Trento" compie 20 anni e si prepara a tornare nel capoluogo con una nuova edizione: "Un compleanno importante"
La fiera "Fa' la cosa giusta!" è pronta per tornare a Trento con protagoniste associazioni, cooperative sociali e aziende. In programma diverse iniziative tra incontri, approfondimenti e laboratori

TRENTO. "In questi vent’anni Fa’ la Cosa Giusta! Trento è stata un punto di riferimento per decine di migliaia di consumatori e centinaia di aziende, e molte delle realtà nate in seguito, impegnate su quello stesso terreno del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, ne hanno tratto ispirazione". A dirlo Trentino Arcobaleno, associazione che organizza la manifestazione nei padiglioni di via Briamasco.
Agricoltori biologici, botteghe del commercio equo, associazioni, cooperative sociali e aziende. Incontri, approfondimenti e laboratori. Il tutto unito da un unico filo in cui si intrecciano passione, amore, rispetto per l’ambiente e le persone.
Queste le direttrici della Fiera prevista da venerdì 18 a domenica 20 ottobre a Trento Expo.
"I numeri delle ultime edizioni fanno venire il dubbio che forse quello della fiera non sia più lo strumento più efficace per portare avanti gli ideali che l’hanno ispirata, eppure, se ogni anno ai cancelli di ingresso di Trento Expo si è presentato un 25-30% di persone che non l’aveva mai visitata prima, e se ancora oggi partecipano espositori ed espositrici che hanno smesso di fare tutte le altre fiere d’Italia, ma qui “si ricaricano”, forse vuol dire che di qualcosa del genere c’è ancora bisogno. Sul futuro ci sarà il tempo di ragionare poi, oggi c’è voglia di festeggiare insieme un compleanno importante, al quale siete tutte e tutti invitati".
L'invito degli organizzatori:
Care visitatrici e cari visitatori,
ancora una volta “Fa’ la Cosa Giusta! Trento” si avvicina: dal 18 al 20 ottobre la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili vi accoglierà per la ventesima volta, diciannove “vere”, una virtuale, quella del maledetto 2020, quando di incontrarsi dal vivo non se ne poteva parlare.
Nell’invitarvi, vogliamo quest’anno raccontarvi un po’ il “dietro le quinte”, perché per mettere insieme tutto quel po’ po’ di persone, prodotti, servizi, colori, chiacchiere, incontri, ci vuole tanto lavoro, tanta tenacia e anche tanta fortuna.
Quando tutto questo è nato, ormai quasi vent’anni fa, eravamo naturalmente tutti molto più giovani e il mondo era oggettivamente diverso. Quel “sostenibili” del sottotitolo della nostra fiera era ancora una parola per addetti ai lavoro o poco più, e molti dei prodotti che si trovavano a fine ottobre a Trento Fiere, dalle nostre parti si trovavano davvero solo lì.
Format e titolo della manifestazione li avevamo presi dalla mostra mercato nata l’anno prima a Milano dalla fervida immaginazione di Terre di Mezzo, una casa editrice “militante” che ci aveva accompagnati nei nostri primi passi. Quello slogan, “Fa’ la Cosa Giusta!”, in realtà non ci era piaciuto molto, perché sembrava voler dire non solo che di “cosa giusta” ce n’era una sola, ma anche che noi sapevamo quale fosse e lo volevamo insegnare agli altri.
Ci siamo sempre chiesti, se con un nome diverso saremmo riusciti ad attirare un pubblico più eterogeneo, non solo quelle persone già sensibili a questi temi, che fin dalla prima edizione l’hanno eletta a loro appuntamento fisso autunnale, ma anche quelle che magari le proprie scelte di consumo avrebbero potuto metterle in discussione, ma di sentirsi dare ordini con il punto esclamativo non avevano proprio intenzione.
Comunque, siamo ancora qui, il nome non lo abbiamo cambiato, e anche l’entusiasmo è quello di 20 anni fa, e con il nostro quello dei “nostri” produttori agricoli, delle “nostre” associazioni, dei “nostri” piccoli e grandi imprenditori e imprenditrici.
Saranno un po’ meno numerosi di anni passati, perché il ciclone del covid ha cambiato tante cose, ma vi accoglieranno ancora una volta, o forse per la prima, con i loro sorrisi, le loro storie e i loro prodotti e servizi attenti alle persone e all’ambiente.
Noi ci stiamo chiedendo se quello della “fiera” è ancora lo strumento giusto, per proporre stili di vita più attenti a questo pianeta che ha la febbre e vorremmo tanto gli passasse. Voi venite a trovarci, e dateci consigli.













