"Le ricerche ci hanno portati al torrente", la cagnolona cieca e sorda Pimpa scompare nei boschi senza lasciare traccia: "Purtroppo non tutti gli interventi hanno lieto fine"
Pimpa, sorda e cieca, è scomparsa nei pressi di una baita nella zona di Telve di Sopra, senza lasciare traccia. Il racconto dell'Unità cinofila: "Il cane da ricerca Nala ha continuato ad annusare fino a raggiungere e attraversare un piccolo torrente, per poi sedersi, comunicando che da lì in poi non percepiva più nulla"

TELVE DI SOPRA. "Non tutti gli interventi finiscono con lettura positiva ma la speranza che le cose possano cambiare c'è sempre". A parlare sono Mirko Tomasi e Claudia Cavalleri, referenti dell'Unità cinofila di ricerca con sede in Vallagarina.
I due, che sui social raccontano spesso i loro interventi di recupero e di ricerca di animali smarriti hanno rivelato quanto successo negli scorsi giorni. Un'operazione conclusasi in maniera un po' diversa rispetto a quanto atteso (o meglio ancora sperato).
"Siamo stati contattatati per cercare Pimpa, cagnolina 14enne sorda e non vedente, con problemi di demenza - si legge in un post apparso su Facebook -. Era sparita nel nulla nel giro di circa 15 minuti dall'esterno della baita di montagna nel territorio di Telve di Sopra".
A entrare prontamente in azione dopo la chiamata ai soccorsi, Claudia con la cagnolona da ricerca Nala, che si sono portate nel luogo della scomparsa, "una zona impervia e per niente bella, lontana da tutto e da tutti".
"Con Nala è stata discriminata una vasta area, la più importante, quella attorno alla baita e ancora al confine coi boschi che circondano il luogo - si legge ancora -. Nala non ha dato interesse a nulla: ha continuato ad annusare fino a raggiungere e attraversare un piccolo torrente, per poi sedersi 10 metri più in là dalla parte opposta, comunicando che da lì in poi non percepiva più nulla".
La speranza da parte dell'Unità cinofila è che qualcuno abbia trovato e recuperato Pimpa: "Abbiamo provato con Nala a sondare anche altre zone intorno, ma niente: la piccola Pimpa lì non c’è più. Avremmo voluto rendere tutti felici, proprietari e noi compresi, ma non è purtroppo così. Ciononostante, rimaniamo speranzosi", concludono Claudia e Mirko, raccontando l'altra faccia di un lavoro fatto di fatica, sorrisi, ma anche di brutte giornate.














