Una scarica di sassi gli trancia un dito della mano durante un'escursione, paura per un 47enne: elicottero in azione in quota
Il drammatico incidente si è verificato lungo un itinerario molto frequentato sul monte Mangart, a ridosso del confine con la Slovenia. Una scarica di pietre crollata all'improvviso ha travolto l'uomo e una gli ha tranciato un dito

TARVISIO (UDINE). Era quasi arrivato in cima al monte Mangart, nel tarvisiano, quando un improvviso distacco di rocce gli è precipitato addosso e una pietra gli ha tranciato il dito di una mano.
E' la drammatica disavventura patita da un escursionista classe 1979 nel primo pomeriggio di oggi, 24 settembre, mentre era impegnato nella traversata delle Ponze, il classico sentiero escursionistico tra Italia e Slovenia che sovrasta i laghi di Fusine.
L'escursionista intorno alle 13.15 ha chiamato i soccorsi e in breve è stato raggiunto da una squadra del soccorso alpino della stazione di cave del Predil, accorso assieme al personale del 118, all'elicottero di soccorso e dal personale della Guardia di Finanza.
L'elicottero ha calato il verricello per una ventina di metri nel luogo dell'incidente dal quale si sono calati gli specialisti del soccorso alpino assieme ad un medico, che ha visitato l'escursionista sul posto prima di affidarlo all'elisoccorso.
L'uomo è stato così ricondotto al campo base allestito a valle in corrispondenza dei Laghi di Fusine, dove è stato infine assicurato sull'ambulanza che lo ha trasferito all'ospedale di Tolmezzo.














