Precipita per trenta metri lungo il costone roccioso e scavalca due tornanti del sentiero: quarantenne recuperato in gravi condizioni
L'allarme è stato lanciato da una compagnia di quattro persone adulte e due bambini di cui faceva parte. L'uomo ha riportato diversi trami in tutto il corpo

LAUCO (UD). Si è concluso nella tarda serata di ieri un intervento della stazione di Forni Avoltri del soccorso alpino sul versante sud est del Monte Arvenis dove un uomo di 40 anni residente in Carnia è caduto per una trentina di metri da una quota di 1950 metri ruzzolando sul costone roccioso.
La caduta è avvenuta poco sotto la cima: l'uomo ha scavalcato due tornanti del sentiero per fermarsi sullo stesso, più sotto.
A dare l'allarme una compagnia di quattro persone adulte e due bambini di cui faceva parte. Immediatamente sono state attivate le squadre del soccorso alpino, della guardia di finanza e l'elisoccorso regionale.
L'equipe dell'elisoccorso regionale è stata sbarcata al completo con tecnico di elisoccorso, medico e infermiere mentre le squadre di terra erano salite con sette soccorritori suddivisi tra i versanti di Ovaro e di Lauco, più i finanzieri.
Il ferito ha riportato politraumi ed è stato stabilizzato nei pressi di Malga Agareit: intorno alle 19 è stato portato in elicottero a Udine. Le squadre di terra hanno invece accompagnato a piedi il resto della compagnia alle auto, parcheggiate vicino alle piste dello Zoncolan.


















