"Non sapeva andare al guinzaglio e non si lasciava avvicinare, così i padroni l'hanno ceduta", storia della cagnolina Vera: "Cerca una famiglia (davvero) speciale"
Supportata da un educatore, "ogni giorno Vera regala un piccolo progresso. Ieri, tra mille titubanze, è riuscita a fare la sua prima passeggiatina al guinzaglio. Il cammino sarà lungo, ma piano piano diventerà sempre meno spaventoso. Attende una famiglia speciale a cui donare tutta se stessa". Ecco la storia della cagnolina

TRENTO. Vera è una cagnolina di 3 anni, di 16 chili, arrivata in adozione in Alto Adige un mesetto fa. "Descritta come timida e un po' spaventata, si è rivelata da subito una cagnolina inavvicinabile - spiegano da Zampa Trentina, associazione che racconta la storia dell'animale -. Non sapeva cos'era una casa, un guinzaglio o una carezza: gli adottanti, non grado di gestirla, hanno quindi deciso di rimandarla indietro".
Fortunatamente, a intervenire sono stati Inge e Karl, coppia che offro rifugio a cani sfortunati e fa da 'stallo' prima delle adozioni. "Due fantastici volontari, che, senza nessuna aspettativa, hanno voluto provare ad ospitarla per un po'". Durante il primo periodo di convivenza, la cagnolina si è mostrata "effettivamente inavvicinabile: teme le persone e non vuole averci nulla a che fare".
Ma proseguono dall'associazione: "In compenso non ha problemi con gli altri cani con cui comunica egregiamente. Con tantissima pazienza e altrettanta determinazione, Inge e Karl hanno quindi iniziato a lavorare con lei, consapevoli che ogni piccolissimo passo avanti è un grande traguardo".
A distanza di un mese da allora, Vera ha cominciato a fare avanti e indietro da casa, a dormire in una cuccia in casa accanto ai cagnetti di casa a non scappare più alla vista di Inge e Karl, "addirittura iniziando ad accettare e apprezzare le prime carezze".
Supportata da un educatore, "ogni giorno Vera regala un piccolo progresso - concludono da Zampa Trentina con l'auspicio che la cagnolina possa un giorno trovare una famiglia tutta per lei -. Ieri, tra mille titubanze, è riuscita a fare la sua prima passeggiatina al guinzaglio. Il cammino sarà lungo, ma pian piano diventerà sempre meno spaventoso. Non sarà mai un cane che correrà incontro agli estranei, avrà bisogno comunque di un contesto tranquillo e soprattutto di una famiglia speciale a cui donare tutta se stessa".













