Nuovi sentieri e itinerari per bike sul Monte Bondone. Dai collegamenti pedonali alla pista da slittino, si approfondiscono gli studi di fattibilità
Sopralluogo della cabina di regia dell'Osservatorio Monte Bondone per visionare e valutare i progetti già completati a partire dai percorsi per mountain bike e nordic walking

TRENTO. Un sopralluogo per valutare l'avanzamento e i risultati dei progetti sviluppati negli ultimi mesi. Un vertice di confronto anche sui programmi e sulle azioni da realizzare nel prossimo futuro per valorizzare il Monte Bondone. Si parte da una nuova serie di sentieri e itinerari predisposti per la mountain bike.
Sono due gli obiettivi che hanno caratterizzato il sopralluogo di giovedì 29 agosto dell’Osservatorio Monte Bondone. Presenti il sindaco Franco Ianeselli, la vice sindaca e assessora alla cultura e turismo Elisabetta Bozzarelli, il direttore di Azienda per il turismo Trento, Matteo Agnolin, e il vice direttore dell’Azienda forestale Trento Sopramonte, Daniele Lubello, in rappresentanza dei 3 enti cui è affidata la cabina di regia.
Il sopralluogo ha interessato, nello specifico il Sentiero dei mughi e delle trincee Vason-Cima Palon, dove l’Azienda forestale ha completato gli interventi di sistemazione oltre che di costruzione di ulteriori raccordi.
Inoltre, sono stati illustrati i percorsi (2 per mountain bike e 4 per nordic walking) distribuiti sul territorio del Monte Bondone oltre alle installazioni esperienziali come la Panchina Gigante, creata con legno di recupero degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, e collocata dall’Apt Trento in cima all’arrivo dell’impianto della seggiovia Montesel; il “Panoramio”, installato all’imbocco del Sentiero dei Mughi (sulla Cima Palon a 2.098 metri di quota), sul quale sono indicati i nomi di tutte le vette visibili (dalle Dolomiti di Brenta fino alla Marzola).
L’incontro è stato l’occasione, spiegano il Comune e l'Azienda per il turismo del capoluogo, per fare il punto sul bando per la realizzazione di un percorso ludico-esperienziale a target familiare e un concept ad hoc per il Monte Bondone, allo scopo di far conoscere meglio l’Alpe di Trento e far apprezzare la ricchezza naturalistica, il paesaggio, le potenzialità legate al benessere, pubblicato dall’Azienda forestale d’intesa con l’Osservatorio Monte Bondone, il servizio Urbanistica e il servizio Cultura e turismo.
Sono stati inoltre approfonditi nel dettaglio gli studi di fattibilità per la realizzazione di collegamenti pedonali negli abitati di Candriai, Vanéze e Vason; il progetto per la creazione di un campo da slittini alla Viote (con tapis roulant) e le proposte finalizzate alla valorizzazione dei campi sportivi del Parco Cesana.














