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Trento
01 giugno | 11:43

"Una valle sempre più orientata a diventare un Distretto delle esperienze", la val di Non traccia un bilancio: "Dalla semplice promozione alla capacità di fare prodotto"

In assemblea l'Azienda per il turismo Val di Non ha fatto il punto sulla continua evoluzione nel ruolo dell’Azienda: da ente di promozione a realtà creatrice di prodotto

di Redazione

SARNONICO. Un territorio percepito come dinamico, non solo capace di comunicare le proprie bellezze ma anche di "creare esperienze". Assemblea dei soci al Dolomiti golf club di Sarnonico per l'Azienda per il turismo Val di Non.

 

Un appuntamento mercoledì 27 maggio essenziale anche per fare il punto sui continui progressi del percorso di evoluzione dell'ente.

 

“Negli ultimi anni il ruolo delle Apt trentine è radicalmente mutato, evolvendosi dalla semplice promozione alla concreta capacità di fare prodotto", dice Lorenzo Paoli, presidente dell'Azienda per il turismo val di Non. "In questo scenario di rinnovamento, abbiamo cercato cercato di proseguire la rotta, tracciata ormai da qualche anno, della gestione diretta, strutturando offerte capaci di generare importanti entrate di natura privata. Ne sono esempi concreti il pionieristico Progetto Castelli, la gestione delle escursioni guidate in kayak sul lago di Santa Giustina, e l'apertura del ramo d’azienda Radio Anaunia”.

 

L'ultimo caso è la recente apertura al pubblico delle visite alle Celle Ipogee e alla Funivia delle Mele, progetto che ha fatto registrare da subito una grande richiesta di prenotazioni. Questa iniziativa di caratura internazionale, promossa da Melinda e già presentata in una recente assemblea di Apt Val di Non dal presidente del Consorzio frutticolo Ernesto Seppi, vede oggi l’Apt coinvolta nella gestione operativa e commerciale dell'esperienza: dalla cura delle prenotazioni online fino all'accoglienza e alla guida dei visitatori.

 

"Il turista moderno non si accontenta più della bella cartolina ma cerca l'esperienza autentica", aggiunge Paoli. "Proprio per questo motivo, negli anni abbiamo cercato di evolvere, da semplici narratori a veri e propri registi del territorio, riconosciuti sempre di più in questo ruolo dai nostri partner. Il nostro obiettivo rimane quello di rendere la valle un vero e proprio Distretto delle Esperienze, consapevoli che si tratta di un percorso ancora lungo".

 

L'assemblea ha approvato all'unanimità un bilancio in ottima salute, che si chiude con un valore della produzione di 2.328.996 euro. Particolarmente significativo è il dato relativo alle risorse private in entrata, che si attestano al 58,18% del totale. Questo importante risultato certifica la forte capacità di Apt Val di Non di generare ricavi propri appunto attraverso prodotti, contratti commerciali, servizi e partnership, superando nettamente la quota di risorse pubbliche al 41,82%.

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