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Trento
13 ottobre | 22:00

Più trasporto pubblico su gomma e meno auto private, un progetto di mobilità sostenibile per turisti e residenti: "Punto di partenza"

L'Azienda per il turismo e gli amministratori di Paganella e Rotaliana presentano lo studio che punta su mezzi pubblici, ciclabili, intermodalità. Gli assessori Gottardi e Failoni: "Ottimo punto di partenza per potenziare le risposte agli ospiti e alla comunità"

MOLVENO. Un progetto di mobilità sostenibile per favorire il trasporto pubblico su gomma, sviluppare una rete di ciclabili e migliorare la connessione con l'asta dell'Adige con l'obiettivo di diminuire il ricorso all'auto privata per gli spostamenti. La Paganella prosegue il percorso per arrivare a definire una proposta di gestione dei flussi. Un altro step dell'ambizioso progetto per rispondere a una domanda, sempre più urgente e centrale, di qual è il numero massimo di persone che possono frequentare una destinazione turistica nello stesso momento, senza causarne il degrado dell’ambiente fisico, economico e socio-culturale e la diminuzione della qualità della soddisfazione dei visitatori?

 

La mobilità di ambiti importanti per il turismo e l’economia trentina come l’Altipiano della Paganella e la Piana Rotaliana. Questo il tema al centro del confronto tra gli assessori provinciali Mattia Gottardi (trasporti) e Roberto Failoni (turismo), il mobility manager della Provincia, Mauro Groff, l’amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini, con i sindaci, i presidenti delle Comunità di valle, i rappresentanti dell'Azienda per il turismo e società funiviarie dei territori coinvolti.

 

Si è partiti dalla percezione di un affollamento nell'area lago con un approccio di analisi innovativo che si è basato sui sensori conta persone e conta auto, ma anche sui dati delle celle telefoniche. Così si è valutata la capacità di carico di Molveno. Un primo esempio di un progetto di riorganizzazione dell'esperienza di vacanza in Trentino con il metodo "Data Driven".

 

Attraverso centinaia di questionari somministrati nell’estate 2023 è stata registrata la percezione dell’affollamento nell'area di Molveno e così è stata indagata la disponibilità degli ospiti al cambiamento delle modalità di accesso e di parcheggio nella zona. La gestione dei flussi è considerata tra le sfide sempre più stringenti per non compromettere l'esperienza degli ospiti e per mantenere un equilibrio con i residenti ma anche per salvaguardare e tutelare un territorio. Da qui lo studio per cercare di approfondire i punti di forza e di debolezza della destinazione che può contare sul lago premiato più volte come il più bello d'Italia.

 

Questa innovativa fonte ha restituito per la prima volta informazioni sulla pressione che turisti, visitatori di giornata e residenti generano sulla zona lago. Il Comune ha da parte sua attivato analisi specifiche sull’inquinamento dell’aria e sulla rumorosità derivante da traffico e affollamento nei mesi estivi.

 

Attualmente c'è ancora un equilibrio tra le varie componenti: non ci sono cali significativi della soddisfazione degli ospiti durante l'esperienza di vacanza al lago e le persone percepiscono l’affollamento, ma lo tollerano bene e questo le porta a giudicare ancora in modo positivo la loro esperienza​. I dati analizzati hanno evidenziato tuttavia che troppi visitatori di giornata arrivano al lago in auto e l'elemento di criticità è legato alla viabilità e ai parcheggi.  

 

Dopo la raccolta dei feedback della comunità e l'analisi del sistema di prenotazione dei parcheggi della zona lago, il gruppo di lavoro ha affrontato la fase di test delle possibili soluzioni. Non solo si ragiona sulle azioni infrastrutturali di filtro e indirizzamento del traffico per implementare le nuove modalità di accesso, c'è poi la definizione delle azioni di comunicazione da allestire sulla sede stradale per accompagnare la popolazione locale, gli operatori del ricettivo e gli ospiti al cambiamento che coinvolge la destinazione.

 

C'è sul tavolo il progetto di mobilità sostenibile elaborato su commissione di Ata Dolomiti di Brenta e Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, che punta a favorire il trasporto pubblico su gomma, lo sviluppo delle ciclabili e una maggiore connessione con l’asta dell’Adige, con l’obiettivo di diminuire il ricorso all’auto privata per raggiungere le località.

Una proposta accolta favorevolmente dagli assessori provinciali, che mira a rispondere a un’esigenza condivisa dal territorio e che ora sarà sottoposta all’iter di valutazione con le strutture competenti della Provincia e Trentino Trasporti per passare alla fase attuativa.

 

“Un importante lavoro di studio promosso dalle amministrazioni comunali, dalle realtà del turismo e dagli stakeholder di Paganella e Piana Rotaliana, che ci è stato illustrato nei primi risultati", commenta l'assessore Gottardi. "L’iniziativa persegue un obiettivo condiviso, cioè integrare sempre più mobilità turistica e dei residenti. Lo fa puntando sul trasporto pubblico, che cercheremo di potenziare per dare una risposta sempre più completa rivolta sia ai nostri cittadini che agli ospiti che durante le stagioni arricchiscono il nostro territorio. Ora proseguiremo le valutazioni tecniche per capire come attuare questo potenziamento coinvolgendo Trentino Trasporti, una società attenta all’innovazione dei mezzi e alla selezione di nuovi autisti tramite l’Academy”.

 

Per l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni il progetto rappresenta “una grande scommessa per la Paganella e la Rotaliana, che è quella di riuscire a creare una mobilità innovativa per i turisti e i cittadini", prosegue l'assessore Failoni. "Si tratta di un esempio del fare, della capacità dei territori di mettere in campo progetti concreti che danno una risposta anche all’asta dell’Adige. In tempi relativamente brevi, mi auguro, riusciremo a passare alla fase attuativa, approfondendo da subito le valutazioni assieme al collega Gottardi, ai tecnici e a Trentino Trasporti. Fondamentale questa attenzione a dare risposte comuni che guardano sia ai turisti che ai nostri residenti, valorizzando la qualità della vita, l’attrattività delle nostre montagne con la loro importante economia”.

 

Presenti all'incontro i presidenti di Comunità di valle della Paganella, Alberto Perli, e della Rotaliana, Matteo Zandonai, i sindaci Eleonora Bottamedi (Andalo), Lorenzo Donini (Molveno), Maria Vittoria Mottes (Fai della Paganella), Corrado Viola (Cavedago). In sala anche Alberto Bosetti (Comune di San Lorenzo Dorsino), Alessio Lorandini (Comune di Spormaggiore), Alessandro Gabrielli e Ruggero Ghezzi (Paganella Ski), Mara Bottamedi (Società funiviaria Valle Bianca), Nicola Bonetti (Funivie Pradel), Giulia Della Palma (Ata Trentino), Michele Viola e Luca D’Angelo, rispettivamente presidente e direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella.

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