Ai confini della Magnifica Comunità di Fiemme. Storie di un territorio trilingue: un ciclo di incontri per approfondire il passato del territorio
Tre appuntamenti per conoscere la storia e l'evoluzione della Magnifica comunità di Fiemme. A ogni incontro si dialogherà in una delle lingue parlate in questo territorio di confine collocato tra valle dell'Avisio e la Bassa Atesina: il tedesco, l’italiano e il ladino

CAVALESE. La Magnifica Comunità di Fiemme propone un programma di visite guidate per la valorizzazione del trilinguismo e la conoscenza dei legami culturali che accomunano la val di Fiemme.
Una serie di visite (costo 5 euro a persona - per info e prenotazioni: Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme 0462 340812 – info@palazzomagnifica.eu) che partono sabato 27 giugno con il titolo "Ai confini della Magnifica Comunità di Fiemme. Storie di un territorio trilingue - An den Grenzen der Magnifica Comunitá di Fiemme. Geschichtliches über ein dreisprachiges Gebiet - Enlongia i confins de la Magnifica Comunità di Fiemme. Storia de n teritorie da trei lengac".
A ogni incontro si dialogherà in una delle lingue parlate in questo territorio di confine collocato tra valle dell'Avisio e la Bassa Atesina: il tedesco, l’italiano e il ladino.
Almeno dal XIII secolo la Magnifica Comunità è infatti composta da undici paesi, noti come regole, di cui ancora oggi ne fanno parte la ladina Moena e il comune sudtirolese di Trodena-Truden. In passato però l’antica Comunità poteva vantare anche delle proprietà poste oltre la propria giurisdizione, rendendo così i confini permeabili e ricchi di interazioni sociali, economiche e culturali.
Al fine di esplorare tali dinamiche, coinvolgendo un pubblico principalmente di locali, interessati alla propria storia, il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme con il patrocinio di Euregio Tirol-Südtirol-Trentino, Bezirksgemeinschaft Überetsch Unterland, Comun General de Fascia e Comune di Capriana, ha pensato a tre appuntamenti.
Il primo, organizzato in collaborazione con Lia Niederjaufner, si terrà alle 16 di sabato 27 giugno, alla cappella di Loreto a Doladizza- Kalditsch, nel Comune di Montagna-Montan. Consacrata nel 1702 dal Principe vescovo Michael von Spaur essa conserva una magnifica opera del pittore fiemmese Giuseppe Alberti. La chiesetta appartiene al vicino maso Rothenhof: un edificio di origini medievali, che si avrà modo di scoprire nel corso della visita.
I prossimi appuntamenti saranno dunque a settembre: il 9 luglio, in collaborazione con l’Associazione amici della Meneghina, si visiterà a Capriana il Mulino-Museo di Maria Domenica Lazzeri: “la mistica delle Dolomiti”, mentre il 19 luglio, assieme a Maria Piccolin e la Sat “Grop da Mont” de Moena, si esploreranno i cippi-termini, posti tra Moena e Soraga, che un tempo delimitavano i confini tra il principato vescovile di Trento e quello di Bressanone.












