Storie, musica e incontri tra le montagne sulla Paganella. Una serie di incontri tra divulgazione scientifica e arte per esplorare il territorio
Dai racconti di Mountain Future Stories sulla Paganella agli spettacoli diffusi della Piana Rotaliana: un calendario di appuntamenti che, tra giugno e settembre, intreccia divulgazione scientifica e arte, offrendo nuove prospettive per esplorare il territorio. Sul palco anche Paolo Ruffini e Maurizio Lastrico

PAGANELLA. La montagna è un luogo da osservare e da esplorare, ma anche da comprendere e raccontare attraverso le voci che la abitano. Da queste premesse nasce il programma estivo di Visit Paganella che, tra giugno e settembre, animerà il territorio con riflessioni, racconti di viaggio e spettacoli immersi nella natura, invitando a vivere la montagna non solo come destinazione, ma anche come spazio partecipato, che ispira, racconta e parla alle persone.
Tra incontri con autori, scienziati e alpinisti, la rassegna Mountain Future Stories inviterà il pubblico ad approfondire temi di attualità come il cambiamento climatico, l’inclusione e il rapporto tra uomo e natura, mentre la Piana Rotaliana Königsberg arricchirà il calendario con iniziative culturali diffuse in cui lo splendore delle Dolomiti farà da scenario a nuove forme di espressione artistica.
Ecco i principali appuntamenti. Dalla terra alle vette: leggere il presente attraverso gli equilibri della natura Ambiente, rapporto tra uomo e natura e divulgazione scientifica saranno i temi al centro di due appuntamenti del Mountain Future Stories che inviteranno il pubblico a osservare il mondo da nuove prospettive. Il 2 luglio, a Spormaggiore, l’agronomo e scrittore Giacomo Sartori condurrà Sillabario della Terra: un viaggio alla scoperta del suolo, tra riferimenti scientifici, storie e curiosità, per raccontare i protagonisti invisibili che lo abitano, dai lombrichi ai batteri fino ai microrganismi, tutti custodi di una biodiversità preziosa, oggi in pericolo a causa dello sfruttamento delle risorse naturali.
Il 16 luglio, a Cavedago, è invece il turno di Salire per sopravvivere: gli ecosistemi montani alla prova della crisi climatica, che sposta lo sguardo verso le vette: la ricercatrice e ornitologa Chiara Bettega guiderà un’escursione virtuale tra foreste, rocce e ghiacciai, mostrando come il cambiamento climatico stia modificando gli equilibri della montagna, ma anche come questa sfida stia portando a nuove possibilità di adattamento.
La montagna sarà protagonista anche di incontri e storie di trasformazione personale grazie a una serie di appuntamenti dedicati al viaggio. A inaugurare il filone, il 5 luglio a Molveno, sarà I sogni, i viaggi, le imprese di Tamara Lunger, in cui l’alpinista condividerà i sogni che l’hanno portata dalle aspirazioni dell’infanzia alle cime più alte del mondo: un racconto che unisce impresa sportiva, crescita personale e voglia di libertà.
Il 17 luglio, a Fai della Paganella, le grandi imprese rivivranno invece nei racconti del giornalista Alessandro Filippini in A tu per tu con la storia dell’alpinismo, mentre il tema del viaggio si amplierà il 7 agosto, a Spormaggiore, con le esperienze di Rosario Fichera e Yanez Borella che racconteranno i loro cammini ed esplorazioni in territori remoti nel corso di Incontri.
Borella firmerà anche Plaff - fino all’ultima goccia, documentario-testimonianza, in programma il 7 settembre a Molveno, sugli effetti della crisi climatica in Africa orientale. Nel programma di Mountain Future Stories troveranno spazio anche storie di inclusione e riscatto.
La montagna come luogo accessibile sarà al centro del documentario La Cima, videoracconto del progetto Brenta Open, in calendario il 24 luglio a Molveno. Il 31 luglio, a Fai della Paganella, sarà invece la volta di Per silenzio e vento, il docufilm sul rapporto tra uomo e natura scritto da Matteo Righetto e diretto da Marco Zuin. Il 30 luglio, Wafaa Amer sarà ospite di un incontro dedicato al suo libro Io sono Wafaa, scritto a quattro mani con Guendalina Sibona, in cui l’arrampicata diventa uno strumento di affermazione personale e integrazione.
Due incontri dedicati alla letteratura metteranno al centro le fragilità umane e il valore delle relazioni. Il 9 luglio, a Fai della Paganella, l’attivista Marta Sala presenta Una casa per i gatti, un cuore per la vita, racconto autobiografico su esperienze di cura e superamento delle difficoltà, attraverso le storie di gatti accolti e accompagnati verso una nuova vita.
Il 13 agosto, ad Andalo, Lorenza Gentile racconterà invece il suo nuovo romanzo, La volta giusta, introdotta dal direttore delle Biblioteche Paganella, Matteo Paissan: protagonista del libro, una giovane donna che dovrà confrontarsi con sogni, aspettative e scelte di vita; una storia che è un invito a smettere di agire secondo modelli prestabiliti, per iniziare a tracciare il proprio cammino.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate il Festival Orme, che da sempre trasforma sentieri e boschi in luoghi di incontro tra arti, persone e natura, portando musica, teatro e cultura fuori dagli spazi tradizionali.
La nona edizione, in programma dal 9 al 13 settembre a Fai della Paganella, avrà come tema “Sentiero è dialogo”: un’esortazione a riflettere sulle relazioni tra uomo, ambiente, scienza, comunità e territorio.
L’evento sarà presentato il 21 giugno nel contesto del Mountain Future Stories attraverso appuntamenti come Benessere e Naturopatia, che invita a rallentare e a connettersi in modo consapevole con la natura; Tane e rifugi per folletti e altre creature fantastiche, laboratorio creativo per bambini, dedicato agli animali che abitano la montagna; ed Essere Bosco, che unisce parole, musica e suoni per raccontare ai più piccoli la vita nei boschi.
Infine, il 14 luglio, ad Andalo, Paolo Ruffini porterà in scena Presente, uno spettacolo che unisce ironia e riflessione e inviterà a riscoprire il valore delle relazioni autentiche.
La proposta culturale della Paganella si estende anche alla Piana Rotaliana Königsberg con la 35esima edizione di Solstizio d’Estate, intitolata quest’anno “The Kids Are Alright”: un percorso di incontri e spettacoli dedicati al ruolo delle nuove generazioni e al dialogo tra epoche e punti di vista diversi, oltre che uno spazio aperto a tutte le sensibilità, in cui l’arte nutre il confronto e crea connessioni per immaginare il futuro.
Dal 4 al 20 giugno, il programma porta 10 appuntamenti nei luoghi più caratteristici della Piana Rotaliana, attraversando linguaggi e forme espressive differenti, tra testi teatrali, performance corali, sketch comici e musica dal vivo. Tra gli eventi di punta, il monologo Sul Lastrico, di Maurizio Lastrico, in programma il 13 giugno a Mezzocorona, e il concerto bluegrass dell’ensemble Blue Weed, il 18 giugno a Mezzolombardo. Cultura, paesaggio e comunità faranno inoltre da filo conduttore alle visite guidate, organizzate prima di ogni spettacolo: occasioni per scoprire palazzi storici, aziende agricole e luoghi simbolo del territorio.












