Nessuna traccia di Gino Paoli, non si trova l'85enne: 360 i soccorritori impegnati nelle vaste operazioni di ricerca
L'allarme è stato lanciato nella serata di giovedì 2 luglio dai familiari. Partendo da San Giacomo di Brentonico, i soccorritori hanno battuto un territorio di oltre 400 ettari e allargandosi a macchia d'olio controllando sia l'ambiente boschivo che quello urbano, esplorando anche cantine e garage privati, senza tralasciare alcuna possibilità

BRENTONICO. Non hanno dato purtroppo alcun esito nemmeno oggi - sabato 4 luglio - le ricerche dell'85enne Gino Paoli, disperso ormai da più di 48 ore sull'Altopiano di Brentonico (Qui articolo).
A lanciare l'allarme, nella serata di lunedì 2 luglio, sono stati i familiari, attorno alle 23, non avendo più notizie del proprio congiunto.
Sino ad ora sono stati complessivamente circa 360 gli operatori impegnati - in più turni - nelle operazioni di ricerca: i soccorritori hanno battuto un territorio di oltre 400 ettari, partendo da San Giacomo di Brentonico e allargandosi "a macchia d'olio", controllando sia l'ambiente boschivo che quello urbano, esplorando anche cantine e garage privati, senza dunque tralasciare alcuna possibilità.
Tantissimi i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino che hanno esplorato la zona: alla stazione competente di Vallagarina, le unità cinofile e il gruppo tecnico di ricerca che avevano già operato venerdì si sono aggiunti i colleghi delle stazioni di Ala, Altipiani, Fai della Paganella, Pergine, Riva del Garda e Trento Monte - Bondone, il gruppo tecnico forre.
Numerosi anche i corpi dei vigili del fuoco volontari intervenuti, con il supporto aereo dell'elicottero della Guardia di Finanza, dei droni del corpo permanente di Trento, del Soccorso Alpino della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza e dello stesso Soccorso Alpino.
L'attività di ricerca in ambito urbano proseguirà anche stasera, mentre quella in bosco e ambienti impervi riprenderà domani - domenica 5 luglio - alle prime luci dell'alba.












