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Trento
01 luglio | 11:14

I castelli della val di Non aprono le porte al pubblico con tante nuove iniziative per un'esperienza più coinvolgente: "E' tra i progetti che ci rendono più orgogliosi"

Da Castel Valer a Castel Thun, aprono al pubblico i manieri in val di Non. Il presidente dell'Azienda per il turismo, Lorenzo Paoli: "E' sempre tra i momenti più importanti della stagione"

I castelli della val di Non aprono le porte al pubblico con tante nuove iniziative per un'esperienza più coinvolgente
Foto di Tommaso Prugnola

CLES. I castelli della Val di Non aprono le proprie porte al pubblico con nuove e avvincenti iniziative, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente. "L'apertura dei castelli è sempre tra i momenti più importanti della stagione", dice Lorenzo Paoli, presidente dell'Azienda per il turismo val di Non. "Questo è tra i progetti che ci rendono più orgogliosi e ci auguriamo un'altra crescita della fruizione e della scoperta dei manieri".

 

Dai primi di luglio si rinnova l’invito a scoprire le meraviglie di Castel Valer, anche quest’anno sarà visitabile 7 giorni su 7, Castel Nanno e Castel Coredo, luoghi incantati in cui storia, cultura e bellezza paesaggistica si fondono in un contesto unico e affascinante. "L'obiettivo è costruire passo a passo questo progetto con il supporto della Provincia e del castello del Buonconsiglio - aggiunge Paoli - un percorso di crescita sostenibile e rispettoso per evitare un afflusso eccessivo che possa avere ripercussioni sull'esperienza". 

 

A Castel Valer, le visite guidate si svolgono tutti i giorni alle 9.30, 11.30, 15.00 e 17.00. Le visite sono su prenotazione, da non perdere l’occasione di farlo comodamente online (Qui info).

 

Da segnalare, inoltre, che Castel Valer ospiterà nel corso dell’estate spettacoli musicali e teatraliiniziative culturali di vario genere (calendario aggiornato).

 

Per rendere la visita ancora più speciale, vengono proposte diverse esperienze: Caccia all’indizio – piccoli detective crescono. Ogni domenica e ogni mercoledì alle 9.30, le famiglie potranno partecipare a un’avvincente caccia al tesoro, dove i bambini saranno coinvolti in giochi di ricerca ed enigmistici, gareggiando l’una contro l’altra.

 

Invece Castel Nanno continuerà ad accogliere i visitatori tutte le domeniche dalle 10.00 alle 17.00 e anche venerdì 15 e sabato 16 agosto. L’ingresso non richiede prenotazione ed è gratuito per i possessori della Trentino Guest Card. All'ingresso sarà fornita un’audioguida per arricchire l’esperienza. L’ultimo accesso è previsto per le 16.15. In aggiunta, in tutti i giorni di apertura viene proposto il pic-nic nei giardini. È possibile prenotare il proprio posto per godere di un pranzo all’aperto seguito da una visita guidata del castello.

 

A Castel Coredo le visite guidate si terranno ogni martedì e sabato alle 17.30. L’ingresso è gratuito per i possessori della Guest Card e le visite sono su prenotazione.

 

Inoltre, ogni giovedì alle 21 viene proposto “Intrigo a Castel Coredo di sera”. Questa attività condurrà i visitatori attraverso le leggende che avvolgono il castello e si conosceranno le vicende di Castel Coredo e Palazzo Nero mediante un gioco di misteri ed enigmi che offriranno un’esperienza notturna indimenticabile.

 

Queste iniziative non solo offrono un’immersione nella storia e nella cultura locale, ma creano anche momenti di svago e divertimento per tutta la famiglia. Le porte dei castelli della Val di Non sono più aperte che mai, pronte ad accogliere un’estate all’insegna della scoperta e della bellezza. La Val di Non, con i suoi paesaggi incantevoli e le sue affascinanti storie, si apre ancora una volta per offrire agli ospiti un autentico viaggio nel tempo.

 

E' indubbiamente il castello più conosciuto della Val di Non. Nel 1992 è stato acquistato dalla Provincia di Trento ed è stato minuziosamente restaurato. Ha aperto le sue porte al pubblico nel 2010 e da allora è diventato uno dei castelli più apprezzati del Trentino Alto Adige.

 

Non a caso, dato che il castello conserva oltre 40 stanze completamente arredate e ricche di dipinti, mobili, stufe in maiolica e suppellettili. I magnifici arredi interni arricchiscono le cucine a pian terreno, le sale da pranzo apparecchiate e poi su su fino a culminare nella celebre Stanza del Vescovo. Si tratta di un’ampia stanza da letto interamente foderata in legno di cirmolo con un magnifico soffitto a cassettoni arricchito dallo stemma della famiglia Thun che risale all’anno 1670. Al centro si trova il grande letto a baldacchino e dalle finestre di questa stanza la vista spazia su tutta la valle e stupisce il contatto visivo con gli altri castelli intorno.

 

Castel Belasi è la vera sentinella della Val di Non: nessuno passa inosservato a questo maniero. Infatti si trova a ridosso dell’ingresso meridionale della Val di Non, che ha il nome di Rocchetta. È un passaggio angusto tra le rocce e fa da spartiacque tra la Val d’Adige e la Val di Non. Si tratta di un passaggio strategico poiché obbligato e Castel Belasi lo domina dall’alto. 

 

Le sue tracce risalgono al tredicesimo secolo e tutt’oggi appare come un castello massiccio e ben fortificato, come testimoniano le due garitte sospese di vedetta. Dopo importanti lavori di restauro è stato aperto al pubblico nel 2019 e ospita ogni anno diverse mostre fotografiche e di arte contemporanea.

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