Dal "Progetto castelli" a Depero, la Val di Non protagonista a Milano nella cornice del Museo Bagatti Valsecchi: "Un contesto culturale qualificante"
Il presidente dell'Azienda per il turismo val di Non, Lorenzo Paoli: "Siamo orgogliosi e profondamente soddisfatti di poter rappresentare il nostro territorio n in un contesto culturale così qualificato. Questa collaborazione ci offre l’opportunità di mostrare non solo la bellezza e la storia del nostro territorio, ma anche la sua energia creativa, produttiva e il valore delle persone che lo animano ogni giorno"

MILANO. La Val di Non ha ufficialmente aperto la propria presenza all’interno del Public Program 2026 del Museo Bagatti Valsecchi, prestigioso appuntamento culturale milanese che vede la collaborazione esclusiva dell’Azienda per il turismo Val di Non.
All’apertura erano presenti il presidente di Apt Val di Non, Lorenzo Paoli, e il coordinatore territoriale, Francesco Facinelli, a testimonianza dell’importanza di questa partnership che unisce la storica casa museo milanese al territorio trentino, luogo natale di Fortunato Depero, protagonista della grande mostra Depero Space to Space. La Creazione della Memoria, fulcro della programmazione culturale 2026.
"Siamo orgogliosi e profondamente soddisfatti – le parole di Lorenzo Paoli, presidente dell'Azienda per il turismo val di Non – di poter rappresentare il nostro territorio in un contesto culturale così qualificato".
L'Azienda per il turismo Val di Non porta così a Milano il meglio della proposta culturale della valle in una cornice di assoluto prestigio, con particolare attenzione alla valorizzazione del suo patrimonio storico.
Al centro della proposta c’è il percorso dei castelli della Val di Non (con un focus particolare su Castel Valer, punta di diamante del “Progetto Castelli” coordinato dalla stessa Apt Val di Non), uno degli elementi identitari più significativi del territorio, che verrà raccontato attraverso attività, contenuti e presenze programmate durante l’intero calendario degli eventi.
Accanto alla componente culturale, la Val di Non sarà rappresentata anche dai suoi produttori locali: in occasione degli appuntamenti organizzati da febbraio ad agosto (due ogni mese) il pubblico potrà incontrare alcune eccellenze enogastronomiche del territorio.
Nel primo week end milanese sono stati presenti il Birrificio Melchiori e la Macelleria Massimo Goloso, primi ambasciatori della tradizione artigianale nonesa.
Grazie alla collaborazione con Mastro7, storico laboratorio orafo del Trentino, Apt Val di Non porterà una speciale spilla raffigurante Castel Valer, destinata ai partecipanti agli eventi milanesi: un piccolo simbolo del territorio e della sua storia, pensato come ricordo esclusivo dell’esperienza. Un’ulteriore eccellenza trentina che si aggiunge a questa storica partnership, arricchendo l’offerta presentata al pubblico.
La collaborazione con il Museo Bagatti Valsecchi conferma la volontà dell’Azienda per il turismo Val di Non di promuovere la propria identità culturale oltre i confini territoriali, facendo dialogare la storia di un luogo unico con le arti, la modernità e la ricerca espressiva del Novecento, nel segno di Depero.
"Questa collaborazione ci offre l’opportunità di mostrare non solo la bellezza e la storia del nostro territorio, ma anche la sua energia creativa, produttiva e il valore delle persone che lo animano ogni giorno”, conclude Paoli.












