Il Gruppo Dolomiti Energia riceve per la prima volta dall’agenzia internazionale Fitch un rating al livello BBB+ con outlook stabile: "Bontà del piano strategico"
L'amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Dolomiti Energia, Stefano Granella: "L’ottenimento del giudizio BBB+ conferma la solidità finanziaria, rappresenta un importante riconoscimento della strategia industriale intrapresa e rafforza la nostra capacità di realizzare gli obiettivi previsti. Questo risultato ci consente inoltre di ampliare l’opportunità di accesso al mercato dei capitali a condizioni migliori, sostenendo così il nostro percorso di crescita e transizione sostenibile"

TRENTO. L'agenzia internazionale di rating Fitch ha assegnato per la prima volta al Gruppo Dolomiti Energia il rating per l’affidabilità creditizia, a lungo termine al livello BBB+ con outlook stabile.
"Accogliamo positivamente e con grande soddisfazione il giudizio dell’agenzia di rating Fitch, che per un Gruppo come il nostro rappresenta una prima volta importante e un importante supporto per la realizzazione del piano strategico", dice Stefano Granella, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Dolomiti Energia. "L’ottenimento del giudizio BBB+ conferma la solidità finanziaria, rappresenta un importante riconoscimento della strategia industriale intrapresa e rafforza la nostra capacità di realizzare gli obiettivi previsti. Questo risultato ci consente inoltre di ampliare l’opportunità di accesso al mercato dei capitali a condizioni migliori, sostenendo così il nostro percorso di crescita e transizione sostenibile".
Il rating ottenuto esprime la solidità e la qualità del merito creditizio del Gruppo e riflette, a giudizio dell’agenzia, il solido posizionamento del Gruppo Dolomiti Energia in Italia tra i principali operatori nel settore energetico con un’ampia diversificazione delle attività, una presenza lungo tutta la filiera energetica, dalla produzione alla vendita e con un focus importante nella generazione da fonti rinnovabili.
Il rispetto di solide metriche finanziarie permette, nonostante l’accelerazione degli investimenti previsti dal nuovo Piano Industriale, di supportare un outlook stabile da parte dell’agenzia di rating.














