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Trento
26 settembre | 10:50

Il primo Green Bond del Gruppo Dolomiti Energia: una nuova via che punta sulla crescita sostenibile

Il Gruppo Dolomiti Energia lancia il suo primo Green Bond nell’ambito del Piano Strategico “Oltre” al 2030. L’operazione diversifica le fonti di finanziamento, apre la sottoscrizione anche ai piccoli risparmiatori e si fonda su un quadro di finanza verde con rendicontazione pubblica periodica. Durata cinque anni, tasso lordo annuo del 3,5% e rating BBB+ a supporto dell’affidabilità dell’emittente

di Redazione

TRENTO. Il 2025 per Dolomiti Energia è un anno di innovazione e di progetti che guardano al futuro tra il nuovo Piano strategico e una nuova iniziativa - il Green Bond - che punta a coinvolgere aziende e cittadini. Investimenti nella direzione della transizione ecologica. Tasselli che si inseriscono nella più ampia cornice della volontà di arrivare alla quotazione in borsa.

 

A maggio è stato presentato, infatti, il nuovo Piano StrategicoOltre”, che fissa obiettivi ambiziosi al 2030 e punta a rafforzare il ruolo del Gruppo nella transizione energetica.

 

Per la prima volta sono stati stanziati oltre due miliardi di euro, destinati principalmente allo sviluppo delle energie rinnovabili e al potenziamento delle reti di distribuzione, con l’obiettivo di sostenere una crescita sostenibile sia per l’azienda sia per i territori in cui opera.

 

Il Piano sarà finanziato con le risorse del Gruppo, forte di una solidità confermata dalla valutazione BBB+ di Fitch. Allo stesso tempo, per dare ulteriore spinta al programma di investimenti e coinvolgere in modo più ampio il territorio, il colosso trentino ha scelto di offrire a persone e imprese l’opportunità di partecipare direttamente ai progetti: nasce così il primo Green Bond di Dolomiti Energia Holding (Qui articolo).

 

Si tratta di una tappa strategica nel percorso delineato dal nuovo Piano, per diversificare le fonti di finanziamento, coinvolgere gli stakeholder e riaffermare ancora una volta la strategia sostenibile allineata ai criteri Esg.

 

Dal punto di vista tecnico, il Green Bond ha durata quinquennale e un tasso fisso annuo lordo del 3,5%. È uno prodotto finanziario semplice, sicuro e trasparente, pensato per chi desidera investire con tranquillità nel futuro dei propri risparmi, con un’attenzione in più all’impatto dei progetti sostenuti.

 

L’operazione si fonda su un Green Financing Framework, documento pubblicato per la prima volta dal Gruppo, che identifica e descrive i progetti con caratteristiche green che Dolomiti Energia potrà realizzare utilizzando i fondi raccolti con le sottoscrizioni del bond e prevede un impegno di rendicontazione pubblica periodica.

 

In questo modo il sottoscrittore potrà seguire l’utilizzo dei fondi raccolti, monitorare l’avanzamento delle iniziative e valutarne i risultati con indicatori chiari. Il collegamento tra raccolta e impieghi è quindi esplicito e verificabile, a tutela degli investitori e a beneficio della qualità delle scelte.

 

Un tratto distintivo dell’emissione è che il Gruppo ha scelto di aprirla al mercato retail: la sottoscrizione è rivolta non solo agli investitori istituzionali, ma anche ai piccoli risparmiatori che intendono contribuire allo sviluppo della società.

 

Questa scelta rafforza il legame con la community green dei territori serviti, superando la tradizionale relazione cliente‑fornitore e promuovendo una partecipazione più attiva alla transizione energetica. Per chi investe, significa poter sostenere interventi concreti su rinnovabili e reti; per l’azienda, significa ampliare la base dei soggetti coinvolti nel percorso di crescita.

 

L’emissione del Green Bond 2025 si inserisce così nella logica di apertura e responsabilità che caratterizza “Oltre” e la strategia del Gruppo. Risponde alla richiesta, sempre più diffusa, di poter partecipare in modo diretto al cambiamento e di poter avere gli strumenti per scegliere la sostenibilità con semplicità e consapevolezza.

 

Nel complesso, il primo Green Bond del Gruppo Dolomiti Energia è un passaggio strategico: valorizza il rapporto con i territori e consolida una cultura della responsabilità che guarda al 2030 con obiettivi chiari. La combinazione tra affidabilità finanziaria, impegno in ambito Esg e trasparenza crea le condizioni per portare beneficio alla comunità intera e all’ambiente.

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