''La porta (unica) di accesso al futuro'', al Festival dell'Economia un panel su come lo sportello al pubblico si sta trasformando in un modello digitale always on
L'incontro si terrà venerdì 22 maggio alle 18.15 a Palazzo Benvenuti. Interverranno Roberto Viola, Direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea (DG Connect); Francesca Bria, membro del board dell’European Innovation Council (Commissione europea); Alessandra Proto, del Centro OCSE di Trento per lo Sviluppo Locale. Al panel parteciperà anche Achille Spinelli

TRENTO. Il Festival dell'Economia oggi è un ginepraio di eventi attraverso i quali è anche difficile districarsi. Tra i tanti ne spiccano alcuni che hanno, sicuramente, qualcosa da trasmettere in più di altri (magari più ''blasonati'' e promossi) e più collegati al territorio. Uno è senz'altro l'evento che si terrà venerdì 22 maggio, alle 18.15 a Palazzo Benvenuti (via Belenzani a Trento) dal titolo: “La porta (unica) di accesso al futuro”.
Il panel è promosso da Trentino Digitale e metterà al centro del dibattito, moderato dal giornalista Luca De Biase, lo sportello unico digitale per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione: una svolta epocale che trasforma la logica tradizionale dello sportello al pubblico in un modello digitale always on, costantemente operativo a favore di cittadini e imprese. Un cambio di paradigma promosso dalla Commissione europea come asse portante della digitalizzazione della Pa.
E proprio lo sportello unico al cittadino è una delle sfide della pubblica amministrazione del futuro. Interverranno Roberto Viola, Direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea (DG Connect); Francesca Bria, membro del board dell’European Innovation Council (Commissione europea); Alessandra Proto, del Centro OCSE di Trento per lo Sviluppo Locale. Al panel parteciperà anche Achille Spinelli, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ed assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca, famiglia, per illustrare il cammino del Trentino verso il punto unico di accesso digitale.
Il Trentino si presenta a questo appuntamento con un percorso già avviato, grazie anche ai fondi Pnrr: il Progetto Bandiera della Provincia autonoma di Trento (20 milioni di euro e circa 70 nuovi servizi digitali) e il progetto di transizione digitale del Consorzio dei Comuni trentini (25 milioni di euro), che ha accompagnato 163 Comuni su 166 con 1.145 progetti tecnologici realizzati. Con questo panel, Trentino Digitale intende contribuire all’innovazione della pubblica amministrazione e avviare il processo per l’istituzione in Trentino dello sportello unico digitale.











