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Bolzano
13 maggio | 11:51

Un'area parcheggio per i camion e un centro logistico, i trasportatori chiedono spazio: "Per funzionare il settore ha bisogno di sostegni mirati"

Vertice tra Comune, Confartigianato imprese e Cna per il futuro dell'approvvigionamento della città. Il sistema regge ma le condizioni sono cambiate: tutto è aumentato tra traffico, cantieri, efficienza e esigenze di sostenibilità

BOLZANO. Un’area da adibire a parcheggio per i mezzi pesanti delle aziende con sede a Bolzano, un moderno centro logistico per la distribuzione delle merci, un’infrastruttura che garantisca anche il futuro la catena del freddo e una regia complessiva sulle necessità del trasporto merci e della logistica. Si è discusso di una questione che spesso passa spesso inosservata: come garantire a lungo termine l’approvvigionamento della città? Questi alcuni argomenti trattati nel vertice tra Comune, l'associazione lvh.apa – Confartigianato imprese e la Cna.

 

La discussione tra il sindaco Claudio Corrarati, il vicesindaco Stephan Konder e l’assessora alla Mobilità, Johanna Ramoser e i rappresentanti delle due associazioni di categoria hanno preso atto che nel suo insieme Bolzano per adesso funziona: i negozi vengono riforniti, i cantieri ricevono materiali, le imprese vengono approvvigionate.


Un lavoro dietro le quinte degli operatori del trasporto e della logistica che si organizzano, pianifica e smistano le merci. Proprio questo “dietro le quinte”, però, diventa sempre più complesso perché il capoluogo non ha aree adeguate alle sempre più rilevanti esigenze del comparto.

E' stato evidenziato nel corso dell'incontro come le condizioni quadro in città siano cambiate. Traffico, cantieri, esigenze di sostenibilità ed efficienza: tutto è aumentato.

 

Le strutture su cui si basa il trasporto delle merci, invece, in molti casi sono rimaste le stesse. "Le piccole e medie imprese sono la base di un’economia funzionante", le parole di Alexander Öhler, presidente dei trasportatori di lvh.apa. "Per poter svolgere il loro lavoro, hanno bisogno di un sostegno mirato. Ciò che manca non è tanto l’impegno, quanto piuttosto una visione complessiva. Una struttura chiara che cresca insieme alla città".

Le difficoltà emergono soprattutto nell’attività quotidiana. I veicoli devono trovare spazio, spesso in condizioni non adeguate al loro utilizzo. Sono parallelamente in aumento le esigenze in termini di sicurezza, efficienza e pianificazione.

 

Il presidente di Cna Fita trasporto merci e personeMirko Siviero, ha presentato proposte concrete nate dalla pratica. E' stata evidenziata, per esempio, la necessità di spazi adeguati per il parcheggio dei veicoli di trasporto delle imprese con sede a Bolzano, costrette a lasciare di notte e nei fine settimana i veicoli dove capita e a rischio multa vista l’assenza di spazi adeguati. Mancano inoltre infrastrutture di base, come un impianto di lavaggio adatto ai camion. Si pone con sempre maggiore urgenza la questione di come organizzare in futuro la logistica della catena del freddo, in assenza di una moderna infrastruttura, con il rischio di spostare alcuni asset fuori città o persino fuori provincia.

 

"Questi aspetti - evidenziano le due associazioni - dimostrano che non si tratta di problemi isolati, ma di un sistema sotto pressione in più punti contemporaneamente".

 

Inoltre la città continua a svilupparsi. Nuovi progetti edilizi, cambiamenti nella viabilità e nuove offerte di mobilità ne stanno ridefinendo il volto. Ma ogni cambiamento comporta anche nuove esigenze per la logistica. I percorsi cambiano, i processi devono essere adattati, il coordinamento diventa più complesso. Spesso manca una regia complessiva che colleghi tutti questi sviluppi.

 

Una possibile soluzione, discussa durante l’incontro, è la creazione di un centro logistico al servizio delle piccole e medie imprese. L’idea è quella di concentrare i flussi di merci, strutturare i processi e organizzare la distribuzione in modo più efficiente. È stata inoltre presa in considerazione la creazione di un hub per le consegne nel centro cittadino, al fine di ridurre il carico quotidiano di furgoni e migliorare la gestione dei processi.

 

C'è la consapevolezza che esiste un problema tra le imprese e il livello politico. La stessa amministrazione comunale ha riconosciuto che negli ultimi anni la logistica non è sempre stata al centro della pianificazione e proprio per questo viene evidenziato che ora fondamentale procedere insieme.

 

Con l’istituzione di un gruppo di lavoro si intendono sviluppare e coordinare misure concrete. L’obiettivo è trovare soluzioni che rispondano sia alle esigenze della città sia a quelle delle imprese.

 

"La logistica non è una componente visibile della città, ma è fondamentale per il funzionamento della stessa. Garantisce il funzionamento dei processi, l’approvvigionamento e la possibilità di svolgere attività economiche. Quando si blocca, diventa subito evidente quanto sia centrale. Il confronto a Bolzano dimostra che questo ambito riceve sempre più attenzione: non più come tema marginale, ma come base per una città funzionante", concludono le due associazioni di categoria. 

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