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Bolzano
13 luglio | 19:19

Bolzano Sud, il restyling della viabilità si paga a carissimo prezzo: il conto quasi raddoppia a 78 milioni

Il budget per la zona industriale sale da 42,3 a 78,7 milioni. I primi cantieri apriranno in autunno

Bolzano Sud, il restyling della viabilità si paga a carissimo prezzo: il conto quasi raddoppia a 78 milioni

BOLZANO. I cantieri non sono ancora partiti, ma i costi per rivoluzionare la viabilità a Bolzano Sud sono già decollati. La giunta provinciale ha dovuto mettere mano al portafogli approvando l'adeguamento del quadro economico per il maxi-piano della zona industriale: il budget complessivo è letteralmente schizzato dai 42,3 milioni iniziali a ben 78,7 milioni di euro.

 

La delibera è un passaggio burocratico obbligato per sbloccare i progetti e traghettarli verso le prossime tappe, che prevedono le conformità urbanistiche, le progettazioni esecutive e la successiva pubblicazione dei bandi per assegnare i lavori. Il piano punta a ridisegnare i flussi stradali in un quadrante nevralgico della città in cui convivono e si scontrano il traffico urbano, i pendolari, le attività produttive, i mezzi pubblici e le corsie per pedoni e ciclisti. L'obiettivo della ristrutturazione è ridurre i punti critici di conflitto stradale, rendere il sistema viario più fluido e, soprattutto, proteggere gli utenti della strada più vulnerabili.

 

L'elenco delle opere in programma è fitto: tra gli interventi principali figurano il sottopasso di via Roma, la riorganizzazione degli assi viari Siemens, Grandi, Avogadro, Buozzi, Pacinotti e Galilei, il potenziamento della viabilità sull'asse via Innsbruck/Arginale e una serie di interventi mirati a rendere più sicuri i percorsi ciclopedonali.

 

"Questo passaggio ci permette di proseguire concretamente, insieme al Comune, con le opere strategiche per Bolzano Sud", ha sottolineato l'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider, spiegando che i progetti definitivi dei diversi lotti sono in fase di approvazione e che l'aggiornamento dei fondi era indispensabile per poter avviare le progettazioni esecutive.

Al momento i tecnici di Provincia e Comune si trovano a gestire un puzzle amministrativo piuttosto complesso, dato che i vari lotti avanzano a velocità differenti. Alcuni pezzi del piano sono già pronti per la gara d'appalto e altri sono in via di completamento. La strada è invece un po' più lunga per nodi cruciali come il sottopasso di via Roma e il lotto dell'Arginale: in questo caso serviranno prima i passaggi di conformità urbanistica, a cui seguiranno le progettazioni esecutive e le necessarie procedure di esproprio.

 

Per vedere i primi operai al lavoro bisognerà comunque aspettare l'autunno del 2026, quando partiranno i primi interventi a ponte Resia e ponte Palermo. Per tutti gli altri lotti, invece, se ne parlerà direttamente dal 2027 in poi.

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