La Bike Station non si fa più: addio al garage per bici da 510 posti alla stazione
Doveva essere il fiore all'occhiello della mobilità sostenibile con oltre 500 posti, ma per problemi di spazi e vicinanza ai binari la Provincia è costretta a fermare tutto

BOLZANO. Era o almeno sembrava cosa fatta. Inizio dei cantieri fissato per il 2026, fine lavori nel 2028 e un investimento da 2,5 milioni di euro. L'obiettivo era quello di realizzare in via Garibaldi una bike station a due piani da 517 posti complessivi, ideata da STA (Strutture Trasporto Alto Adige) in collaborazione con Rfi.
Un gioiello tecnologico da erigere dove oggi c'è l'ampio parcheggio interno alla stazione chiuso dalla cancellata, pensato per offrire stalli tradizionali, posti per cargo bike, parcheggi esterni e bike box prenotabili tramite l'app altoadigemobilità.
Tutto perfetto: a pochi passi dalla stazione di Bolzano, in centro, proprio in quello “snodo” della mobilità che avrebbe permesso a tutti di scendere dal treno, balzare a bordo di una due ruote e dirigersi verso l'infinito ed oltre.
E invece no.
L'assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, ha infatti confermato lo stop all'iniziativa: durante la fase di progettazione di dettaglio, gli uffici tecnici si sono resi conto che gli spazi a disposizione erano troppo ristretti e che la struttura avrebbe impattato eccessivamente sulla vicina sede ferroviaria.
Tramontata l'ipotesi di via Garibaldi, si cercano ora soluzioni alternative per dotare la stazione di un punto di ricovero sicuro. Tra le opzioni al vaglio di STA ci sono l'installazione di una settantina di bicibox alla fermata di Bolzano Sud e la fattibilità di posizionare circa 136 box nella zona della stazione centrale verso via Renon. Qualora anche questo piano dovesse riscontrare pareri negativi da Rfi, l'ultima scelta rimasta sarebbe quella di destinare un piano del garage interrato sotto i palazzi provinciali al parcheggio delle biciclette.
Una soluzione, quest'ultima, che lo stesso Alfreider considera un semplice ripiego. L'assessore ha ribadito come Bolzano abbia urgente bisogno di un'infrastruttura moderna per incentivare l'uso del treno e contrastare il fenomeno dei furti davanti alla stazione, citando come modello virtuoso il recente garage custodito aperto a Brunico presso Casa Michael Pacher e sollecitando il Comune di Bolzano a fare la propria parte per trovare una risposta definitiva al problema.













