Il rilancio dell'ex Bailo deve aspettare, nessun partecipante all'avviso pubblico: "Valutiamo altre iniziative per cercare un'attività interessata"
Chiuso l’avviso pubblico per la locazione del compendio “ex Bailo” di Pieve Tesino: Trentino Sviluppo comunica che ci sono stati due interessamenti imprenditoriali ma che non si sono concretizzati in domande di partecipazione alla procedura

PIEVE TESINO. Due interessamenti imprenditoriali all'avviso pubblico che però non si sono concretizzati in domande di partecipazione alla procedura. Rimandato il progetto di rilancio del compendio ex Bailo in Valsugana.
Il Trentino è andato a caccia di nuove imprese da insediare all'interno del compendio industriale oggi inutilizzato. L’iniziativa, avviata da Trentino Sviluppo, si inserisce nel percorso di valorizzazione dei territori montani promosso in accordo con la Provincia di Trento e l'obiettivo è dare impulso a un nuovo polo di impresa in grado di rafforzare il tessuto economico locale, attraverso la creazione di un vero e proprio “Distretto del Tesino”. Le imprese interessate devono garantire un livello occupazionale di almeno dieci unità lavorative (Qui articolo).
Il compendio, conosciuto come “ex Bailo” e poi per un paio d’anni sede dell’impresa Isoltesino, è stato edificato nel 1989, si trova in località Coldanè, tra Pieve Tesino e Cinte Tesino, e si estende su circa 2 ettari, con oltre 3.300 metri quadrati di superficie coperta. Lo stabilimento, edificato nel 1989, si trova in un’area verde a due passi dal Giardino d’Europa intitolato ad Alcide De Gasperi, a 843 metri di quota.
Si è chiusa il 30 settembre scorso la procedura a evidenza pubblica indetta da Trentino Sviluppo per la locazione ordinaria dell'ex Bailo di Pieve Tesino. L’avviso prevedeva tre cutoff nelle giornate del 31 maggio, 31 luglio e 30 settembre, e altrettanti “open day” su prenotazione per conoscere il compendio con sopralluoghi dedicati.
L’iniziativa di Trentino Sviluppo si rivolgeva a imprese interessate all'avvio o sviluppo di attività industriali o artigianali, trentine oppure provenienti dalle regioni circostanti, purché interessate a garantire una presenza operativa sul territorio provinciale.
Tra i criteri di valutazione delle proposte, figuravano la solidità economico finanziaria, l’impegno per la sostenibilità, un approccio moderno all’organizzazione aziendale.
A fronte di visite e interessamenti non ci sono state, però, domande di partecipazione alla procedura. Ora Trentino Sviluppo, Provincia di Trento e Comune di Pieve Tesino valuteranno "quali iniziative porre in essere per dare seguito alla ricerca di un’attività interessata a valorizzare un compendio produttivo localizzato in un’area di montagna ma dal grande pregio costruttivo e dalla collocazione naturalistica e paesaggistica unica".











