Pensplan Centrum protagonista al Festival dell'Economia con un confronto su opportunità, tutele e futuro delle giovani generazioni
L’iniziativa di Pensplan Centrum si inserisce nel tema dell’edizione 2026 del Festival dell'Economia - “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” – proponendo una riflessione sulle trasformazioni in atto e sugli strumenti necessari per costruire prospettive di maggiore equità, sostenibilità e sicurezza sociale

TRENTO. Un momento di approfondimento dedicato ai grandi cambiamenti economici, sociali e demografici che ridefiniscono il futuro delle nuove generazioni e il ruolo delle istituzioni, del welfare e dell’educazione finanziaria. Questa la proposta di Pensplan Centrum nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento in programma dal 20 al 24 maggio all'interno del Palinsesto dell’Economia dei Territori.
L’iniziativa si inserisce nel tema dell’edizione 2026 del Festival – “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” – proponendo una riflessione sulle trasformazioni in atto e sugli strumenti necessari per costruire prospettive di maggiore equità, sostenibilità e sicurezza sociale.
Il panel di sabato 23 maggio alla sede di Fondazione Caritro, dal titolo “Opportunità, tutele e prospettive: un approccio multidimensionale” e dal sottotitolo “Costruire un domani sostenibile attraverso giustizia fiscale, educazione finanziaria e innovazione nella leadership organizzativa”, analizza il tema attraverso tre dimensioni strategiche tra loro interconnesse.
Nella dimensione collettiva, l’attenzione è rivolta all’evoluzione della giustizia fiscale internazionale: l’attuazione dei progetti Ocse (Pillar 1 e 2) rappresenta il passaggio fondamentale per ridefinire il rapporto tra sovranità statali e attori digitali globali.

Un gettito fiscale più equo genera anche una ricaduta positiva per la tenuta dei sistemi di welfare pubblici, ma da solo non basta. Per garantire il benessere futuro dei cittadini resta fondamentale agire anche sulla dimensione individuale.
Il dibattito approfondisce, quindi, come l'educazione finanziaria e la previdenza integrativa rappresentino strumenti di tutela e di esercizio della libertà economica in un contesto di incertezza sistemica. L’analisi converge infine nella dimensione organizzativa, dove le grandi trasformazioni macroeconomiche si traducono in necessità e opportunità di innovazione concrete, come lo sviluppo di nuovi modelli di leadership e di gestione capaci di coniugare efficienza produttiva, competitività e autentica sostenibilità sociale ed economica.
La tavola rotonda vede la partecipazione di Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, di Carlo Daldoss, assessore regionale alla Previdenza complementare, di Matteo Migazzi, amministratore delegato/Ceo di Pensplan Centrum e di Sandra M. Dax, leader trasformazione.
Attraverso il confronto tra istituzioni, mondo economico e realtà imprenditoriali, l’incontro intende offrire spunti concreti su come affrontare le fragilità generate dalle trasformazioni demografiche, tecnologiche ed economiche contemporanee, con particolare attenzione alle esigenze delle giovani generazioni.
In questo contesto, Pensplan Centrum rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura previdenziale e dell’educazione finanziaria, considerate leve fondamentali per rafforzare la consapevolezza dei cittadini e favorire una maggiore capacità di pianificazione del futuro, soprattutto in una fase storica caratterizzata da crescente incertezza economica e sociale. Il panel si svolgerà in formato di tavola rotonda con dibattito aperto al pubblico, favorendo il dialogo e il confronto sui temi centrali per il futuro del territorio e delle nuove generazioni.











