Contenuto sponsorizzato
Trento
22 maggio | 18:25

Dolomiti energia, ricavi +4% e record base clienti: i risultati del primo trimestre. “Accelera percorso di crescita, spinta su rinnovabili”

Il punto del gruppo trentino nel presentare i risultati del primo trimestre 2026: “Accelera il percorso di crescita. Spinta su rinnovabili, infrastrutture e flessibilità, la fiducia dei clienti ancora in aumento”

di Redazione

TRENTO. Ricavi +4% a 670,1 milioni di euro, crescita che si consolida con oltre 1700 dipendenti e continua l'espansione della base clienti – con il raggiungimento del nuovo massimo storico a 830mila. Sono questi alcuni dei numeri riportati da Dolomiti energia nel presentare i risultati del primo trimestre 2026.

 

“I risultati conseguiti – dice il Ceo Stefano Granella – confermano la solidità del nostro modello e la capacità di proseguire con coerenza nel percorso di crescita. In un contesto di forte evoluzione dei mercati energetici, abbiamo rafforzato il posizionamento industriale, l'espansione del portafoglio rinnovabile, lo sviluppo delle capacità di gestione della flessibilità del sistema elettrico e le partnership strategiche a supporto della creazione di valore nel medio-lungo periodo. La crescita del gruppo si sostanzia anche nella crescita delle risorse umane impiegate che supera i 1700 collaboratori e nella capacità di essere abilitatori dell’integrazione energetica grazie al successo ottenuto nell’energy release che ha riguardato oltre 250 clienti industriali e alla stipula del contratto di tolling per una Bess con il gruppo Metlen. In un contesto di evoluzione dei mercati energetici, sta emergendo con sempre maggiore evidenza il contributo dei nuovi business nel nostro percorso di crescita. I primi risultati dell’energy release, insieme alla crescita della produzione eolica e fotovoltaica testimoniano la solidità delle scelte strategiche intraprese e il progressivo rafforzamento di un modello più diversificato e resiliente nel tempo”.

 

Nel primo trimestre, dice il gruppo, si è registrata “un'ulteriore espansione e valorizzazione della pipeline rinnovabile, grazie al completamento della partnership con il Gruppo Epico, che ha ampliato il portafoglio di progetti in sviluppo del gruppo; l'operazione comprende asset fotovoltaici operativi per 6,3 Mwp, ulteriori 3 Mwp autorizzati e un portafoglio di sviluppi fino a 60 Mwp, oltre a un impianto idroelettrico in fase autorizzativa avanzata”.

 

L'Ebitda del primo trimestre 2026, si attesta a 96,7 milioni di euro (117,5 milioni nel primo trimestre 2025), penalizzato dalla significativa contrazione della produzione idroelettrica (-33% idraulicità sulle Alpi orientali) e da prezzi di vendita inferiori rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. L'impatto negativo, dice il gruppo, è stato parzialmente compensato dalla crescita dei business regolati e dal contributo delle nuove attività legate alla flessibilità del sistema elettrico, che nel complesso hanno registrato un incremento della marginalità del +12% nel trimestre.

 

“La produzione da fonte eolica e fotovoltaica – continua Dolomiti energia – ha registrato +18% rispetto allo stesso periodo del 2025 con un portafoglio di impianti in esercizio e costruzione di oltre 230 Mw. Per il sesto trimestre consecutivo prosegue la crescita della base clienti (+16.000 unità nel trimestre), che raggiunge le 830 mila unità, a testimonianza della fiducia dei clienti nel Gruppo e dell’efficacia della strategia commerciale orientata a stabilità di lungo periodo e trasparenza”.

 

Rimane parallelamente alta l'attenzione sul fronte della transizione energetica, ambito nel quale De sta rafforzando il suo ruolo di abilitatore: “Facendo leva su competenze integrate – scrive il Gruppo – lungo tutta la filiera e su una crescente capacità di sviluppare soluzioni innovative per la gestione della flessibilità del sistema elettrico. In questo contesto, il rafforzamento del portafoglio di contratti di lungo termine, tra cui il nuovo Ppa con NaturaSi, e la sottoscrizione di un accordo di tolling per un sistema di accumulo (Bess) da 25-75 Mw, che contribuisce alla stabilità del sistema e all'integrazione delle fonti rinnovabili, rappresentano leve strategiche a supporto della stabilità e della competitività delle aziende italiane”.

 

“Grazie alla capacità di cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione regolatoria – continua la nota di Dolomiti energia – il gruppo ha potuto rafforzare il proprio supporto al sistema produttivo italiano, anche attraverso il contratto Energy Release 2.0 siglato con il Gse, che coinvolge oltre 250 aziende energivore per un consumo complessivo di circa 4 TWh/anno e contribuisce a generare, già nel trimestre, un primo contributo alla redditività del Gruppo”. Rafforzata poi la presenza di De nelle infrastrutture regolate, con l'aggiudicazione provvisoria della gara gas Atem Trento, che consolida le attività in ambito regolato e contribuisce a garantire maggiore stabilità e prevedibilità dei ricavi.

 

“La strategia finanziaria adottata – scrive Dolomiti energia – ha portato ad una nuova posizione finanziaria netta in linea con il piano di investimenti e sviluppo, che passa da 601 milioni del 31 dicembre 2025 ai 640 milioni del primo trimestre 2026 e mantiene una solidità finanziaria in grado di supportare il percorso di crescita con un rapporto di leva a 1,3x. Gli investimenti del periodo pari a 33 milioni di euro si sono concentrati nella generazione rinnovabile e nel potenziamento delle reti di distribuzione a servizio dei territori serviti, al fine di renderle sempre più performanti e soprattutto resilienti e capaci di garantire la continuità e la sicurezza del servizio anche a fronte di eventi metereologici estremi. La crescita del Gruppo si consolida anche sul piano occupazionale: l’organico ha superato quota 1.700 dipendenti, a conferma di un percorso di sviluppo che rafforza competenze, attrae professionalità, genera valore occupazionale sul territorio e capacità di execution

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
altra montagna
| 22 maggio | 18:00
Paola Barducci è dottoressa forestale, accompagnatrice di territorio e divulgatrice. Per L'Altramontagna è autrice di una rubrica dal titolo [...]
Cronaca
| 22 maggio | 18:20
Momenti di paura nel pomeriggio di oggi - venerdì 22 maggio - alla stazione dei treni di Mezzocorona. L'allarme è scattato in seguito alla [...]
Politica
| 22 maggio | 16:59
Sia il Governatore che il ministro hanno confermato di proseguire in maniera compatta e concreta lungo il percorso già avviato con la firma [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato