Natale a Belluno: edizione rinnovata per l’evento del centro città. Dalla ruota panoramica agli spettacoli in carcere: “Vogliamo coinvolgere tutte le parti sociali”
Dopo una prima edizione conclusasi tra critiche e qualche difficoltà, torna rinnovato l’appuntamento con “Natale a Belluno”. L’inaugurazione sarà venerdì 28 e sabato 29 novembre: poi, fino al 6 dicembre, la piazza si animerà con l’area food camp; beverage all’insegna della sostenibilità, 18 casette di artigianato, vari spettacoli e laboratori, oltre alla tradizionale pista di pattinaggio e la ruota panoramica

BELLUNO. Dopo una prima edizione conclusasi tra critiche e qualche difficoltà, torna rinnovato l’appuntamento con “Natale a Belluno”, e punta sulla trasversalità. “C’è voglia di coinvolgere e valorizzare tutte le parti sociali, dai bambini alle attività commerciali. Sarà dunque il primo passo per un evento che ha tutte le carte in regola per diventare un rito collettivo” dichiarano gli organizzatori.
La manifestazione, gestita nuovamente dalla società Belluno Viva, avrà quest’anno una veste nuova anche grazie alla collaborazione del Comune di Belluno, degli sponsor e di 80 commercianti che hanno aderito al progetto. Saranno infatti loro gli “abitanti del villaggio”, che si sono auto tassati per dare una mano - e sulle cui vetrine ci sarà un’apposita vetrofania che invita a entrare e fare acquisti nei negozi locali.
Nel frattempo procede l’allestimento delle luminarie e delle 18 casette del mercatino, che ospiteranno in totale 34 artigiani bellunesi e non (alcuni fissi, altri ruoteranno). Ci saranno poi la pista di pattinaggio alla fine della piazza, la ruota panoramica nel parcheggio di fronte all’Astor, il Villaggio degli elfi per i bambini e un piccolo palco per gli spettacoli. Ad accompagnare, la filodiffusione del jingle natalizio in tutta la città, mentre in Piazza Zampieri l’artista bellunese Sara Andrich dipingerà una tela di 10 metri con gli angoli di Belluno stilizzati in versione natalizia. Oltre ai numerosi laboratori per i più piccoli, torna anche l'iniziativa per raccogliere le letterine a Babbo Natale, che l’anno scorso ne ha totalizzate 440 lettere. Sul fronte viabilità, saranno invece garantite tutte le fermate degli autobus.
Accanto alla trasversalità, la sostenibilità. “Lavoreremo al 100% green - afferma il presidente di Belluno Viva Antonello Lapenta - sia per la corrente elettrica, con l’assenza di generatori che lo scorso anno inquinavano e facevano rumore, sia per l’area food & beverage, priva di plastica”. Via allora piatti e posate usa e getta: anche il brulé sarà sostenibile, servito nelle tazzine di Belluno Viva che si potranno acquistare o restituire, e la zona sarà riscaldata con due stufe a pellet.
Presente poi Casartigiani Belluno, con alcune casette e una decina di eventi. “Abbiamo deciso di partecipare - spiega il direttore Stefano Balbinot - perché pensiamo che anche a Natale può vincere l’artigianato. Già domenica 30 novembre avremo la premiazione del Miglior panettone e pandoro delle Dolomiti bellunesi e l’obiettivo sarà educare al comprare artigiano: venderemo infatti i prodotti di 13 aziende il cui ricavato andrà a tre progetti sociali (Ados per le donne operate al seno, Società Nuova per l’inclusione della disabilità e l’Asilo Don Bosco per la manutenzione di alcuni giochi). Inoltre, la cittadinanza potrà iscriversi e partecipare gratuitamente a eventi di degustazione, dalla birra agricola artigianale alla cioccolata solidale di Nina Kakaw”.
E sempre per il sociale, sarà coinvolta anche la Casa circondariale. “Riteniamo - racconta Elisa Del Favero, in arte Strilly Animazione - che il Natale sia di tutti: alcuni degli artisti hanno perciò accettato di esibirsi anche dentro il carcere, che a volte Belluno dimentica di avere. Non possiamo dire quando andiamo per motivi di sicurezza, ma abbiamo già iniziato e continueremo fino a febbraio”.
Si parte dunque venerdì 28 e sabato 29 novembre: due giornate di inaugurazione per permettere a tutti di esserci, dalla sfilata della street band venerdì alle 18 allo spettacolo di alcuni dei migliori trampolieri italiani il sabato. Tutto il programma da qui al 6 dicembre è comunque disponibile sul sito natalebelluno.it e sui canali social dell’evento.
“Siamo un work in progress - conclude Lapenta - e speriamo di migliorarci sempre di più in futuro, se avremo ancora questa possibilità. Quest’anno superiamo infatti i 400mila euro di spesa e stiamo cercando di fare il possibile, prendendo come punto di partenza Piazza dei Martiri e il centro di Belluno perché è quello che economicamente possiamo sostenere, ma con la convinzione che negli anni si possa crescere”.












