Passa le sue ultime settimane di vita con una famiglia che la adotta "nonostante il tumore": addio alla gattina Briciola
Il racconto dei volontari: "Adottata nonostante il tumore incurabile, Briciola se n'è andata. L'unica consolazione è che nell' ultimo periodo ha vissuto con il calore di una famiglia, anche se per troppo poco tempo. Buon ponte piccola"

THIENE. "Briciola ci ha lasciato. L'unica consolazione è che nell' ultimo periodo ha vissuto con il calore di una famiglia, anche se per troppo poco tempo". La gattina Briciola se n'è andata e a dare la terribile notizia sono stati nelle scorse ore i referenti della sezione Thiene-Schio di Enpa (Ente nazionale protezione animali), che hanno raccontato la storia della micetta.
Briciola era arrivata all'associazione in pessime condizioni ("pelle e ossa") e, purtroppo, le era stato diagnosticato un tumore maligno non curabile: "La nostra piccola Briciola è uno di quegli angeli che ti entrano nel cuore appena la guardi - scrivevano da Enpa la scorso luglio -. È dolcissima, ma purtroppo anche tanto sfortunata. Le è stato diagnosticato un tumore al fegato che non può essere operato. Nonostante questo, oggi Briciola sta bene, ha voglia di vivere, di ricevere coccole e di godersi ogni singolo giorno che le resta".
La speranza dei volontari era che la gattina non trascorresse i suoi ultimi mesi di vita chiusa in una gabbia e avevano quindi lanciato un appello per lei. Poi, un mese più tardi (a fine agosto 2026) il "miracolo": la micia era stata adottata, scelta "nonostante la gravissima malattia".

Un'adozione del cuore, speciale, fatta "da persone dal cuore immenso, capaci di donare amore senza chiedere nulla in cambio". Un'adozione però, purtroppo, durata soltanto poco tempo: "Briciola ci ha lasciato ma almeno ha vissuto le ultime settimane della sua vita circondata da calore e amore - concludono da Enpa -. Grazie alla famiglia che l' ha accolta nonostante la gravità della sua situazione di salute. Buon ponte piccola".















