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| 26 ottobre | 09:55

''Le mie pelosette, non potrei vivere senza di loro. La mia serenità non sarebbe la stessa. E chi ama gli animali ed in particolare i gatti sa di cosa sto parlando''

Le mie pelosette, non potrei vivere senza di loro
DAL BLOG
Di Barbara Mastronardi - 26 ottobre 2026

 Ribelle quanto basta amo gli animali e in particolare i gatti. Inseguo sempre i miei sogni come quello di scrivere e da sempre racconto storie spesso e volentieri di mici e micie.

Sembra incredibile come il tempo voli e scorra così veloce. La vita è frenetica, incessante, avviluppante, e spesso non si ha neanche il tempo di pensare. Sono sempre nel mio cuore, ma non mi ero resa conto che ormai è trascorso un anno da quando ho dovuto dire addio alla mia pestifera Shira e due da quando è mancata la mia amata Tina. Le ho accompagnate entrambe fino all'ultimo. È stato terribile..un dolore intenso e quasi beluino. Con Shira ancora di più, visto che era la gatta della mia mamma, ed è stata come perderla una seconda volta. Era veramente una micia terribile....paragonabile a Jellicle cat.

 

Non si può non rammentare il felino immaginario e malandrino a cui dette vita T. S. Eliot nella sua raccolta di poesie del 1939 Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum's Book of Practical Cats) e che venne successivamente reso celebre dal celeberrimo musical Cats di Andrew Lloyd Webber. Ovviamente sono andata a vederlo tutte le volte che ho potuto, adorando la musica e i gatti. Tina era con noi dolce e affettuosa ma molto solitaria, con un'espressione sempre corrucciata, il suo amore era molto selettivo.

 

E, incredibile a dirsi l'unica persona con la quale Shira faceva le fusa ero io, quasi sapesse che non l'avevo abbandonata. Era stato difficilissimo inserirla nella piccola tribù che animava la mia casa...Tina, Calypso, e Liuba. Cico, il pappagallino ( che poi ho scoperto essere Cica perché ha fatto un uovo in solitaria) lo conosceva già, era il suo compagno di passate avventure. I primi giorni ero disperata, ma si sa, l'amore può tutto, ed in qualche strano modo la gerarchia si era ristabilita. 

 

Poi era mancata la mia adorata Tina, che per 22 anni mi aveva tenuto compagnia, e qualche tempo dopo, per attutire in qualche modo il dolore, era arrivata Nina e di nuovo tutto era stato rivoluzionato. Shira e Tina hanno lasciato un vuoto incolmabile ..non esisteranno mai più personaggi così particolari. Ogni gatto è diverso ed ha il suo carattere. Questo è certo. Le mie tre ragazze pelose rimaste, come avevo già scritto, sembravano davvero averlo capito. Il lato ironico è però che, nel tempo, il loro precipuo carattere ha preso il sopravvento e ciò che ne è scaturito è davvero singolare e molto tenero. Liuba, la tricolore dal caratterino tutto pepe, anzidetta Ninja, ha ereditato da Shira il ruolo di sovrano assoluto. E come capo comanda a bacchetta sia la mia dolce Calypso, la siberiana dagli occhi blu e dalla stazza ragguardevole, che la piccola Nina, la soriana trovatella che è di una tenerezza infinita.

 

La cosa curiosa, che rende il tutto molto ridicolo, è che anche Nina, che è in sostanza un criceto di gatto, rincorre e stuzzica anche lei Calypso che è la vittima predestinata di entrambe, e questi scambi sono davvero spassosi da morire. Quello che però le accumuna è che il loro amore nei miei confronti è diventato sempre più tangibile e profondo. Mentre scrivo ascoltando musica , Nina e Calypso sono accucciate vicino a me e Liuba sta meditando sorniona il metodo per mandarle via lo sento nell'aria. Si amano e si odiano come cita la famosa frase: "Non posso vivere né senza di te, né con te".

 

Le mie coccole , perciò, devono essere assolutamente equilibrate e calibrate, perché anche se davvero risulta difficile credervi, sono davvero molto gelose l'una dell'altra e venirmi in braccio è la loro gioia più profonda. Se non le trovo, perché spesso si nascondono in modo da essere veramente introvabili, basta fare due moine al mio piccolo pennuto o a quella che non si è nascosta e come per magia, compaiono subito. Trucco infallibile. Non potrei vivere senza di loro. La mia esistenza non sarebbe la stessa, la mia serenità non sarebbe la stessa. 

 

Alla fine di una lunga giornata ha un sapore diverso sapere di poter tornare in una casa dove tre buffi elementi ti seguono in ogni stanza, quasi fossi il pifferaio magico e ti amano di un amore spassionato e puro, senza sovrastruttura. Unico. E chi ama gli animali ed in particolare i gatti sa di cosa sto parlando. E mi comprenderà nel profondo.

 

"The Naming of Cats is a difficult matter, it isn't just one of your holiday games."

(Dare il nome ai gatti è una faccenda difficile, non è solo uno dei vostri giochi delle vacanze.)

CATS

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