"Sono passati 10 anni dall'ultimo ricordo di una vita felice: poi il terremoto che porta via mamma e Giordano per sempre. Non so nemmeno io come ho fatto ad andare avanti"
Il ricordo carico di commozione di Manuela e Massimo a 10 anni da quella "maledetta notte" del sisma nel centro Italia, il 24 agosto 2016

PESCARA DEL TRONTO. "Il 23 agosto 2016. L'ultimo ricordo di una vita felice. Poi arriverà il terremoto che spazzerà via tutti noi, le nostre vite, il nostro futuro. Porterà via mamma e Giordano per sempre, segnando la fine delle nostra famiglia".
Le parole arrivano da chi esattamente 10 anni fa ha vissuto sulla propria pelle la tragedia devastante del sisma che ha colpito il centro Italia, strappando via vite, sogni e serenità.
Manuela e Massimo sono sopravvissuti a quella "maledetta notte" del 24 agosto, insieme alla figlia Giorgia, ma hanno tragicamente perso la vita il figlio Giordano di appena 4 anni e nonna Amelia.
Un dolore immenso dal quale la coppia di genitori ha reagito creando l'associazione "Insieme a Giordano Aps", "perché lui continui a vivere nel sorriso dei tanti bambini che avremmo aiutato", come spiegano gli stessi genitori.
"Mi ricordo benissimo questa meravigliosa giornata - racconta Manuela ripensando alla giornata di 10 anni fa che precedette la tragedia -, il pranzo a Castelluccio dove avevamo preso il formaggio e la lenticchia e tante altre cose come sempre facevamo. Mamma ricordo per filo e per segno ogni tua parola, i bambini contenti che correvano sui prati. Giordano gioioso e felice, nonna Amelia che lo guardava raggiante: era tutto così perfetto, la semplicità, essere lì tutti insieme in quelle terre che ho sempre amato fin da bambina che consideravo un grande dono, una grande fortuna poterci crescere".
"Poi la terra ha tremato così forte da portare via tutte le nostre certezze e il nostro futuro, i nostri sogni e spezzare le nostre vite, e quel dono è diventata la nostra più grande condanna, quella terra tanto amata ci ha tradito e scavato un vuoto così profondo nella nostra anima dove non c'è più ritorno, vi ha portati via da me e oggi restano solo i ricordi di una vita tanto lontana che non ci appartiene più. Oggi resta solo il dolore ti avervi perso e l'impotenza di non aver potuto fare niente e non ci sono più sogni e non c'è più felicità ma solo sopravvivenza in questa vita che tanto ci ha levato. Cucciolo di mamma ti amo e ti amerò sempre oltre ogni cosa: mamma prenditi ancora cura di lui, come hai sempre fatto fino al mio arrivo, la vostra assenza è un macigno così pesante da portare".
"Non so nemmeno io come ho fatto in questi anni e come farò ad andare avanti", aggiunge Massimo con un commovente post sulla pagina dell'associazione. "Ci sono giorni, tanti, che vorrei raggiungerti subito per raggiungere finalmente la pace e riabbracciarti, ma poi penso alla tua mamma, alla tua meravigliosa sorella Giorgia e al tuo fratellino Santiago e loro so che hanno bisogno della mia presenza".
"Mi mancate così tanto, 10 anni senza di voi. 299 stelle brillano nel cielo, le nostre stelle. 24 agosto è ogni giorno".













