Contenuto sponsorizzato

Papa Francesco nella scuola "trentina" di Amatrice

"Non sono venuto prima per non disturbare", ha detto il pontefice che ha incontrato il dirigente generale della protezione civile del Trentino De Vigili

Pubblicato il - 04 ottobre 2016 - 12:53

RIETI. "Non sono venuto prima per non dare fastidio, per non creare problemi, tenuto conto delle vostre condizioni". Questo è Papa Francesco che oggi è stato ad Amatrice nella scuola costruita dal Trentino. Il Papa ha visitato la scuola elementare costruita in poco tempo dalla protezione civile trentina, incontrando il dirigente generale Stefano De Vigili. Nel frattempo procede la costruzione anche del liceo. In questi giorni si stanno posizionando i moduli prefabbricati. Anche il liceo, come la scuola elementare, sarà colorato.

De Vigili e il Papa
De Vigili e il Papa

 

Sono attualmente oltre 60 gli uomini dei vigili del fuoco volontari e permanenti, il personale del servizio prevenzione rischi, il dipartimento provinciale della protezione civile, la croce rossa, i NuVolA , i volontari del nucleo tecnico di cui fanno parte anche gli ingegneri volontari, impegnati ad Amatrice.“Condividiamo con i ragazzi e con i genitori la gioia per questo momento nella speranza che il ritorno alla normalità possa essere il più rapido possibile”.  ha detto il presidente della Provincia Ugo Rossi a commento della visita del Papa.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 ottobre - 16:03

Si tratta di una coppia, tutti i colleghi sono stati sottoposti a tampone al laboratorio dell'Azienda sanitaria e sono risultati negativi. La Mach: ''E' la dimostrazione dell’efficacia dei protocolli antiCovid 19 adottati" ed interviene anche il direttore dell'Apss che ha precisato come il contagio non possa essere avvenuto all’interno dei luoghi di lavoro

22 ottobre - 13:19

Una proposta semplice quanto efficace che permetterebbe agli esercenti di ''salvare'' la stagione come avvenuto in estate tra plateatici allargati e tavolini all'aperto. Con il freddo si dovrebbe, altrimenti, tornare al chiuso ma tra regole sul distanziamento e la paura del ritorno del Covid-19 il rischio che gli spazi coperti restino semi-vuoti appare molto concreto

22 ottobre - 12:31
Un elenco che contiene buona parte dell'Italia, ma anche dell'Austria, così come Polonia, Croazia, Svezia e Svizzera. Nelle scorse settimane invece la Svizzera ha inserito nell'elenco delle aree a rischio Veneto, Campania, Sardegna e Liguria
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato