"Cittadino onorario di Trento", Benito Mussolini e il Trentino: Uct di aprile è in edicola
E' in edicola il numero di aprile di Uct-Uomo Città Territorio in collaborazione con il Dolomiti. Un approfondimento sulla cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e il suo rapporto con il Trentino

TRENTO. "Cittadino onorario di Trento", questo il titolo del numero di aprile di Uct-Uomo Città Territorio, il mensile in collaborazione con il Dolomiti è in edicola.
Si parte da un accesso agli atti de Il Dolomiti e la scoperta che Benito Mussolini è ancora cittadino onorario di Trento, un'onorificenza condivisa con Turati e altri gerarchi fascisti.

Nel Consiglio comunale del capoluogo si è discusso per la revoca ma ecco come Fratelli d'Italia, Lega e Generazione Trento hanno salvato il Duce. Tra le pagine anche la reazione del sindaco Franco Ianeselli e della maggioranza ("Una vergogna quanto accaduto") ma anche con la notizia è balzata a livello nazionale e internazionale.
Un approfondimento con Francesco Filippi, storico trentino e autore di numerosi libri di successo tra cui "Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo", "Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto" e "Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia" e con Paolo Berizzi, inviato del quotidiano La Repubblica, che da sette anni vive sotto scorta in seguito alle tantissime minacce di morte che gli sono state rivolte da esponenti neofascisti.

Un punto anche a Pergine Valsugana ("Mussolini è morto: il giudizio sul fascismo è chiaro) e Riva del Garda ("Liliana Segre e il Duce non possono essere nello stesso elenco".
L'indagine: gli anni di Mussolini a Trento: giornalista e attivista politico, lo studio che ne segue passi a attività in un articolo di Vincenzo Calì e "Un papà premuroso", da Benito Albino a Edda Ciano.
Si chiude con il bando dalla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale.
Scopri tutto su Uct di aprile, vi aspettiamo in edicola.












