Un murales per stimolare la creatività dei giovani e trasformare l'illegalità in arte di strada: ecco “Educare alla street art”
Presentato a Muggia il murales del progetto “Educare alla street art”, realizzato grazie al la sinergia tra amministrazione, cooperative e scuole: i dettagli

MUGGIA (TRIESTE). Come creare un percorso che consenta di trasferire gli impulsi creativi dei giovani dall'illegalità alla legalità, utilizzando l'arte? Se lo è chiesta l''amministrazione di Muggia, la cittadina rivierasca a meridione di Trieste, che ha promosso un'iniziativa che vede al centro l'arte di strada come vettore educativo in grado di incentivare lo sviluppo artistico della città.
Si chiama “Educare alla street art”, ed è il progetto fortemente voluto dal comandante della polizia locale di Muggia Roberto Dellosto e dal sindaco Paolo Polidori, che nella mattina di oggi, 15 giugno, hanno assistito assieme all'assessora alle politiche giovanili Gianna Birnberg alla presentazione di un nuovo murales a Borgo Fonderia, sempre come elemento parte del progetto, realizzato grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale “La Collina”, l'Azienda territoriale per l'edilizia (Ater) e il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto Nazario Sauro.
L'inaugurazione del murales rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato nei mesi scorsi e si è sviluppato attraverso incontri e momenti di formazione, oltre agli appuntamenti per la progettazione vera e propria del disegno che sarebbe poi diventato il murales stesso, e ha avuto l'obbiettivo dichiarato di utilizzare la street art come strumento educativo, affrontando con i più giovani temi legati all'arte, alla cittadinanza attiva e al rispetto della legalità.
Un percorso condiviso che ha portato alla realizzazione di un'opera destinata a rimanere un segno tangibile di un percorso fatto all'insegna della collaborazione e del senso civico.












