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Belluno
26 maggio | 17:34

Nell’estate feltrina tornano le “Circuitazioni collettive”: circo e teatro per far esprimere ai giovani creatività, equilibrio interiore e consapevolezza corporea

Sarà diretta da Paolo Rech e si svolgerà in tre fasi, tra i Comuni di Feltre, Fonzaso e Setteville: al termine delle scuole parte la seconda fase del progetto “Circuitazioni collettive”, che porterà sul territorio una serie di laboratori teatrali e creativi per i giovani dai 14 ai 35 anni. Il finale a Fonzaso con il gruppo britannico Articulate Collective

FELTRE. Un ciclo di eventi per promuovere il benessere psicofisico dei giovani e le occasioni di incontro e relazione: in partenza con la fine delle scuole la nuova fase di “Circuitazioni collettive”. “Questo secondo momento vuole offrire ai ragazzi laboratori per mente, corpo ed emozioni. Si guarda infatti ai giovani nella loro interezza per tirarne fuori la creatività: spero che i genitori li spingano a partecipare per far capire che le mani non servono solo a scrollare il cellulare, ma anche dare sfogo all’espressività” dichiara Flavia Colle, assessora alla cultura del Comune di Feltre.

 

All’interno del Piano triennale di intervento in materia di politiche giovanili “Prendo spazio”, finanziato da Regione Veneto, il Piano giovani avvia dunque la sua seconda fase con una serie di laboratori espressivo-creativi e socio-educativi che vedono coinvolti i Comuni di Feltre, Setteville e Fonzaso. Tre infatti i momenti, di cinque giornate l’uno. 

 

L’avvio è a Feltre dal 22 al 26 giugno, con il Circo Patuf che porta in campo giocoleria, clownerie e teatro fisico: il circo diventerà una sorta di spazio per la gestione dell’errore e del rischio e la clownerie sarà un mezzo per contrastare i pregiudizi e potenziare l’autostima. Seguirà la seconda parte da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto a Setteville, con la compagnia “I 4 elementi teatro” nell’ambito del Reset Festival: lavorando su acrobazie e manipolazione degli oggetti, si punterà a sviluppare equilibrio interiore e consapevolezza corporea. Infine, dal 7 al 12 settembre il Dolomiti Hub di Fonzaso accoglierà il gruppo britannico Articulate Collective. Qui i ragazzi lavoreranno su improvvisazione, espressione artistica e performance collettiva: l’idea è in particolare renderli “attori” del territorio.

 

“Le iniziative - afferma Christian Pasa, sindaco di Fonzaso - coprono alcune delle esigenze delle famiglie del territorio, ma sono anche una forma di promozione. In estate, infatti, molte persone rientrano nelle case di origine e possiamo dimostrare loro che è il territorio è accogliente e vivace. I temi trattati sono poi particolarmente estivi, con attività che richiamano la stagionalità e, per quanto riguarda Fonzaso, l’internazionalità, visto che i ragazzi potranno confrontarsi con lingua, abitudini e atteggiamenti di un’altra cultura”.

 

Alla direzione artistica del progetto c’è Paolo Rech, fondatore della Compagnia Bambabambin che da oltre vent’anni realizza, in Italia e nel mondo, spettacoli di Teatro di figura e arti di strada per far conoscere la Commedia dell’arte. “Ci siamo chiesti come potevamo rendere questa iniziativa più efficace - sottolinea - vista anche la fascia di età molto ampia coinvolta, dai 14 ai 35 anni, con esigenze e caratteristiche chiaramente molto diverse. Perciò abbiamo pensato di usare contenitori in cui i giovani sono già presenti, a partire dal Circo Patuf, molto riconosciuto nella zona e che fungerà da volano per il primo ciclo di laboratori dedicati alla giocoleria”. 

 

“Nel basso Feltrino - conclude - ci siamo invece inseriti nel Reset Music Festival, evento molto frequentato dai ragazzi e con una parte per le giovani famiglie. Abbiamo perciò pensato a cinque giorni di laboratori che avranno una restituzione nella giornata finale del

festival stesso, che va quindi incontro alle nostre esigenze e a quelle del nostro target. Infine, sono molto contento di aver riportato in Italia Articulate Collective, un gruppo di artisti inglese amici che si occupano di teatro sociale e creazioni collettive per eventi. In questo caso ci sarà anche un focus sulla gestione e l’uso artistico del territorio”.
 
Tutti i dettagli e le modalità di iscrizione - che è obbligatoria, poiché ogni laboratorio prevede circa venti partecipanti - sono disponibili nel sito di Visitfeltre e tramite la mail circuitazioni.lab@gmail.com.

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