A Feltre il primo Festival delle pari opportunità: cinque appuntamenti per sensibilizzare sulla parità di genere. E in Austria guardano al modello italiano
Parte da Feltre “You and Me: We”, il primo Festival delle pari opportunità, inserito nel programma Interreg Italia-Austria. Cinque gli appuntamenti: quattro incontri con esperte di fama nazionale al Teatro de la Sena più un laboratorio di collage in Galleria Rizzarda

FELTRE. Parte da Feltre “You and Me: We”, il primo Festival delle pari opportunità, inserito nel programma Interreg Italia-Austria. “Vogliamo colmare l’assenza di una programmazione politica e amministrativa sulla parità di genere: ci siamo infatti resi conto che, qui come in Austria, c’è bisogno di colmare la mancanza di una governance strutturata per le politiche di genere negli enti pubblici” dichiara Sara Bona, presidente Gal Prealpi e Dolomiti.
Il Gal è capofila del progetto, che mira a costruire una rete transfrontaliera tra i due Paesi e promuovere così cultura e governance comune delle pari opportunità nei territori coinvolti. Un progetto iniziato nel 2025: lo scorso anno sono state svolte attività preliminari preparatorie, tra cui analisi qualitative e quantitative e scambi tra i partner. In Austria, ad esempio, non esistono le commissioni per le pari opportunità e si tratta di un modello che vogliono replicare, osservando com’è strutturato da noi.
“All’inizio - dichiara Flavia Monego, consigliera provinciale per le pari opportunità - suggerii di proporre un progetto che aiutasse le quattro commissioni esistenti nel Bellunese non solo a livello economico, ma anche formativo. La rete che si è costruita negli anni ha portato a espandere i progetti della direzione strategica e contiamo di allargarli ulteriormente: credo infatti molto nelle commissioni e in quello che possono fare su un tema, la parità di genere, nel quale manca ancora molto da fare”.

Saranno dunque cinque gli appuntamenti di questa prima edizione. Gli incontri con le esperte, di fama nazionale, si svolgeranno tutti al Teatro de la Sena: si parte il 18 marzo con Vera Gheno che si occuperà di sessismo linguistico, il 19 marzo Martina Rogato di donne e giustizia climatica, il 26 marzo Bianca Arrighini e Livia Viganò (Factanza Media) - in questo caso solo con gli studenti - dei temi della donna nel mondo del lavoro, e infine Anna Zago porterà a teatro lo spettacolo La donna dei fili. Nel mezzo, in Galleria Rizzarda un laboratorio gratuito di collage (19 aprile, con prenotazione obbligatoria): riprendendo Hannah Hӧck, artista dadaista berlinese, l’obiettivo è spingere a riflettere sul valore delle donne e sulle immagini tramite cui sono rappresentate.
Coinvolti, per il territorio bellunese, sono i Comuni di Feltre e Belluno e la Camera di commercio Treviso - Belluno Dolomiti, mentre partner associati sono la Direzione lavoro della Regione Veneto e Gect Euregio Senza Confini. “Abbiamo inventato questo Festival - conclude Flavia Colle, assessora per le pari opportunità del Comune di Feltre - ed è importante che prosegua nel tempo. E lo abbiamo voluto organizzare dal mese di marzo, quando si celebra la festa delle donne, sfruttando la cornice del nostro Teatro per metterlo in luce nella pubblicazione finale che resterà a disposizione della comunità transfrontaliera".












