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Trento
25 maggio | 15:49

L'arte di strada si prende la scena a Caldes. Torna l’Arcadia Street FestiVal di Sole che punta sulle icone Andy Warhol e Bansky

Il borgo solandro di Caldes si accende con performance di compagnie internazionali, acrobati, spettacoli itineranti e un percorso gastronomico a km zero. La kermesse, pensata anche per le famiglie grazie a laboratori dedicati, farà da trampolino di lancio per l'attesa esposizione a Castel Caldes sulla pop e la street art dedicata a icone come Warhol e Banksy

Foto di Gianluca Prati per Azienda per il turismo Val di Sole
di Redazione

CALDES. L'architettura medievale dialoga con la street art e le arti circensi, inoltre il centro storico si accende di suoni, colori e meraviglia. Appuntamento a Caldes per l'Arcadia Street FestiVal di Sole e l'attesa apertura della mostra "Da Warhol a Banksy - Pop e Street Icons in Val di Sole" a Castel Caldes, tra le mura del maestoso castello che domina il paese solandro. Un progetto culturale di ampio respiro, pensato per far vibrare l'intero territorio, dove l'energia travolgente delle performance dal vivo incontra il fascino ribelle dell'arte di strada e i sapori autentici delle eccellenze del territorio.

 

"Questo week-end rappresenta un punto di svolta per la nostra proposta culturale. Unire l'energia popolare dell'Arcadia Street FestiVal all'alto valore artistico di una mostra internazionale come quella dedicata alla Pop Art e alla Street Art dimostra la maturità del nostro territorio”, spiega Fabio Sacco, direttore dell’Azienda per il turismo Val di Sole. “Arcadia è ormai un appuntamento fisso per i nostri cittadini e i visitatori, ma quest'anno, grazie al dialogo con le opere d'arte urbana all'interno del maniero, l'esperienza per il pubblico sarà ancora più intensa. È la dimostrazione di come la collaborazione tra enti, istituzioni e associazioni possa generare valore reale e bellezza per tutta la Val di Sole". 

 

Il festival propone un viaggio che attraversa i confini geografici e generazionali, portando nel cuore della Val di Sole una costellazione di talenti internazionali: dalle suggestioni fantasti-comiche dei cechi Loco Motiv (chiaro omaggio all'universo di Hayao Miyazaki) alle acrobazie sospese del maestro cinese Cho Kairin.

 

E ancora, l'incontro tra la forza del Ninja e l’eleganza della Geisha con i giapponesi Heromacro, le incursioni provocatorie e irriverenti di Agro del Collectif Primavez, fino all'illusionismo dell'onemanshow di Luca Regina. A dettare il ritmo ci penseranno le travolgenti coreografie della Bada Bim Bum Band e il bizzarro tuffo nella disco music anni '70 dei The Tamarros, mentre l'incanto della musica pop-lirica sfilerà dall'alto dei tre metri d’altezza di Madame Opera

 

A rendere l'esperienza ancora più completa è la vocazione sostenibile della manifestazione, organizzata dall’Azienda per il turismo Val di Sole e dal Comune di Caldes, in collaborazione con la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole. Tra un'esibizione e l'altra, i visitatori possono infatti deliziare il palato nei punti ristoro dislocati in tutto il paese, dove le eccellenze gastronomiche della Val di Sole saranno proposte in un'inedita veste street food. Un percorso culinario che mette al centro la qualità, grazie all'utilizzo di prodotti del territorio capaci di raccontare l'identità e la tradizione dei sapori solandri (Qui info e programma).

 

 

Dalle espressioni artistiche che animano le vie del borgo il passo è breve per entrare nel mondo dei grandi maestri della Pop e della Street Art. E' proprio Castel Caldes a fare da cornice alla mostra che fino al 20 settembre celebra icone globali come Andy Warhol e Banksy. Organizzata dall’Apt Val di Sole in collaborazione con Deodato Arte, l'esposizione lancia un ponte affascinante tra epoche lontane. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18; l'apertura si estende anche a tutti i lunedì del mese di agosto, mantenendo lo stesso orario. Inoltre, in occasione del sabato di Arcadia, il 30 maggio, le porte rimangono aperte al pubblico fino alle 20. 

 

Camminando all'interno del castello, l'impatto visivo è immediato: lo spettatore scoprirà che gli antichi decoratori utilizzavano mascherine e stampi (i pochoir) con la stessa identica logica con cui i moderni writer preparano i loro stencil in studio per poi "colpire" i muri delle metropoli con precisione e velocità.

 

Le trame geometriche e floreali del passato rivelano così lo stesso ritmo grafico delle opere di Shepard Fairey (Obey). Il percorso espositivo, partendo dalla riproducibilità seriale di Andy Warhol e dai celebri "Subway Drawings" di Keith Haring, traccia l'evoluzione di un gesto artistico nato come illegale e oggi consacrato a linguaggio universale.

 

Le sale ospitano le opere di leggende dello stencil come Banksy, Blek le Rat e Obey, accanto a icone come Invader, Mr. Brainwash, Add Fuel, Mr. Savethewall e i volti sfocati dei Miaz Brothers, senza dimenticare i grandi esponenti del panorama italiano come Sten Lex e Orticanoodles. Domenica 31 maggio, nella seconda giornata di Arcadia, l’energia della mostra coinvolge anche i più piccoli grazie al laboratorio artistico MiracoloRi “Che Street Pop Artist sei?”, curato da Laura De Rosa. Insieme alla Bottega dei Giochi e ai laboratori creativi di Iris, l’evento si trasforma in un’officina di immaginazione e creatività per tutta la famiglia.

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