Sinner 'beccato' al supermercato a scegliere il succo di frutta, Sinner in Vespa, selfie con Sinner: e la privacy?
I giornali di tutta Italia hanno subito rilanciato i video (evitiamo di farlo anche noi tanto potete immaginare cosa si vede: due giovani che fanno la spesa al supermercato) realizzati da utenti che hanno e sui social si è scatenato il dibattito: ''Guadagni milioni di euro ti becchi anche il rovescio della medaglia'', scrive qualcuno

MONTECARLO. Salvate la privacy di Sinner. Sui social si è sollevato un polverone dopo gli ultimi video diventati virali dove per le strade di Montecarlo lui e la compagna Laila Hasanovic vengono fermati di continuo per foto, selfie e video ''rubati'' dalla loro vita quotidiana. La coppia che sfila sulla Vespa rossa per le strade o che fa la spesa tra i banconi di un supermercato e discute sui prodotti da acquistare per la colazione (in particolare sulla granella, la miscela di fiocchi d'avena, miele e frutta secca e poi sul succo di frutta da mettere nel carrello).
Sinner è certamente uno dei campioni più importanti del mondo, in questo momento, il numero 1 del tennis e un personaggio mediatico di proporzioni galattiche ma i fan si dividono sul fatto che debba o meno 'prestarsi' al gioco del gossip e della curiosità morbosa di chi vuol sapere di tutto e di più di lui e della sua fidanzata. I giornali di tutta Italia hanno subito rilanciato i video (evitiamo tanto potete immaginare cosa si vede: due giovani che fanno la spesa al supermercato) realizzati da utenti e sui social si è scatenato il dibattito: ''Guadagni milioni di euro ti becchi anche il rovescio della medaglia'', scrive qualcuno.
Altri invece ribattono che la sua 'mediaticità' è legata al gioco del tennis e che la vita privata andrebbe tutelata sempre e comunque anche per i campioni dello sport. La discussione è vecchia quanto la curiosità delle persone che dei loro beniamini vogliono sapere tutto, da sempre e il peso della popolarità è sempre esistito con campioni che sono riusciti in passato a tutelare, nei limiti del possibile, la loro privacy e altri che sono rimasti schiacciati da tanta attenzione. Un tempo, però, c'erano i paparazzi a colpire, oggi c'è chiunque, l'universo mondo che armato di smartphone può , potenzialmente, non lasciare tregua alle celebrità. Gusto così?












